Negli ultimi 4 anni abbiamo aspettato tutti l’ apertura del CAPSDA che pare finalmente giunta a compimento, sia pure con un po’ di ritardo, che in Italia non manca mai. Il fatto è che l’apertura di questo centro multimediale, rischia di essere un qualcosa di obsoleto, visto che oramai il 90 per cento dei giovani ha facilmente accesso ad un Pc. Infatti molti ragazzi hanno a casa almeno un computer, molti dei quali un portatile. Il CAPSDA quindi sarebbe molto utile, ma maggiormente a quella piccola minoranza di persone che non hanno nemmeno un computer nella propria abitazione.
Se si fosse realizzato cinque o sei anni fa forse l’utilità sarebbe stata maggiore, mentre ora è marginale, e credo che abbia bisogno di una importante implementazione: perché non installare, nella Biblioteca comunale e nei giardini di palazzo Cutillo un impianto Wi–fi?
Per chi non è pratico, la connessione Wi-fi consiste nell’ installazione di un modem che sfrutta la linea internet preesistente, diffonde il segnale in un area abbastanza vasta, e consente di far collegare più computer portatili ad internet sfruttando
quell’ unica linea(pagando quindi un' unica connessione)
Siccome il Comune già pagherà la linea internet per il CAPSDA perché non sfruttarla per creare un parco High–tech, come già è stato fatto in molte università e parchi italiani? La spesa è di importo davvero ridotto(qualche centinaio di euro), e consentirebbe a tutte le persone che hanno il computer portatile di usufruire gratuitamente di internet direttamente dal proprio pc, anche all’aperto, soprattutto nelle belle giornate primaverili ed estive.
Sarebbe anche una buona pubblicità per il nostro paese, che avrebbe tra le altre cose questa prerogativa nel biglietto da visita. E un buon punto di ritrovo per numerosi giovani. Se vogliamo davvero che il potenziamento dell’ offerta turistica non resti uno slogan elettorale, ritengo che è da iniziative del genere che bisognerebbe ripartire.
Dante Tammaro
Se si fosse realizzato cinque o sei anni fa forse l’utilità sarebbe stata maggiore, mentre ora è marginale, e credo che abbia bisogno di una importante implementazione: perché non installare, nella Biblioteca comunale e nei giardini di palazzo Cutillo un impianto Wi–fi?
Per chi non è pratico, la connessione Wi-fi consiste nell’ installazione di un modem che sfrutta la linea internet preesistente, diffonde il segnale in un area abbastanza vasta, e consente di far collegare più computer portatili ad internet sfruttando
quell’ unica linea(pagando quindi un' unica connessione)
Siccome il Comune già pagherà la linea internet per il CAPSDA perché non sfruttarla per creare un parco High–tech, come già è stato fatto in molte università e parchi italiani? La spesa è di importo davvero ridotto(qualche centinaio di euro), e consentirebbe a tutte le persone che hanno il computer portatile di usufruire gratuitamente di internet direttamente dal proprio pc, anche all’aperto, soprattutto nelle belle giornate primaverili ed estive.
Sarebbe anche una buona pubblicità per il nostro paese, che avrebbe tra le altre cose questa prerogativa nel biglietto da visita. E un buon punto di ritrovo per numerosi giovani. Se vogliamo davvero che il potenziamento dell’ offerta turistica non resti uno slogan elettorale, ritengo che è da iniziative del genere che bisognerebbe ripartire.
Dante Tammaro

