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Si scrive sinteticamente Capsda ma si legge Centri di Accesso Pubblico ai Servizi Digitali Avanzati. Si tratta di un interessante progetto che coinvolge ben settanta comuni della Campania (con popolazione inferiore ai 20 mila abitanti) dove sono sorte postazioni multimediali collegate ad internet anche per i diversamente abili, accesso veloce alla rete, assistenza di un tutor per l’utilizzo e l’apprendimento delle tecnologie, produzione di contenuti multimediali, guida alla fruizione dei servizi della pubblica amministrazione, collegamento alla rete delle biblioteche digitali della Campania e consultazione dei cataloghi, e numerosi altri strumenti come per l’Office automation o la gestione e fotoritocco delle immagini.

Tra i settanta Comuni anche dodici realtà della terra sannita. E tra queste ben tre del comprensorio telesino: Cusano Mutri, Frasso Telesino e Solopaca (la lista beneventana è completata da: Airola, Apice, Calvi, Colle Sannita, Morcone, Pannarano, San Giorgio del Sannio e Sassinoro).
Proprio per “presentare” queste iniziative attivate sul territorio è stata intrapresa una campagna di comunicazione sul territorio regionale.
Una campagna informativa che domani farà tappa a Benevento, presso Villa dei Papi, dove si consumerà il convegno ‘Capsda, Nuove opportunità, nuove tecnologie’, realizzato dall’assessorato alla Ricerca e Innovazione della Regione Campania.
La campagna di informazione sul territorio regionale è partita lo scorso 30 settembre dal Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza di Napoli, con un convegno al quale hanno partecipato le università, le scuole e le associazioni di volontariato, oltre ai rappresentanti delle istituzioni e i sindaci dei comuni della provincia di Napoli che hanno attivato un centro per i servizi digitali avanzati (Capsda).
Ogni centro – è stato spiegato in una nota stampa – sarà provvisto di cinque postazioni multimediali di cui una speciale per l’accesso ai diversamente abili e con specifici dispositivi per non vedenti e disabili motori e di un operatore, formato ad hoc, che garantisce assistenza ai fruitori dei servizi. Tutte le postazioni sono dotate di accesso alla rete ad alta velocità. I centri sono predisposti per scambiare informazioni con la rete delle biblioteche digitali nella Regione Campania (progetto in fase di attuazione) grazie all’interoperabilità dei sistemi.
La convenzione tra Regione Campania e i 70 Comuni ha ripartito le competenze e i conseguenti oneri economici e strumentali.
Il progetto rientra all’interno dell’Accordo di Programma Quadro che la Regione Campania ha sottoscritto con il ministero dell’Innovazione Tecnologica e con il ministero dell’Economia e delle Finanze nel dicembre del 2004. L’investimento è di circa otto milioni di euro.

(fonte: ilSannioQuotidiano.it)

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