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Checchè se ne dica, a me l’ apposizione dei dossi – limitatori di velocità in Via Procusi non dispiace. Possono essere un po’ fastidiosi, ma limitano molti “Valentino Rossi” o “Michael Schumacher” Solopachesi, di tanto in tanto convinti di trovarsi nel mezzo del GP di Montecarlo piuttosto che in un paese con tanto di buche, pedoni e cani randagi.

Della sicurezza stradale a Solopaca, se ne parla poco. Eppure credo che sia un argomento centrale del nostro vivere quotidiano. Ci sono diversi punti del paese nei quali quotidianamente sfrecciano macchine e motorini ad alta velocità, per non parlare di incroci pericolosi che gli automobilisti sono costretti ad affrontare “alla cieca”. Come l’ incrocio sotto Piazza Belvedere, che obbliga chi scende a fermarsi quasi in mezzo alla strada per vedere se da sinistra viene qualcuno.
Come Via roma e Corso Umberto, dove a stento riconosci macchine e motorini, tanto passano veloci. Come piazza vittoria, dove sempre più frequenti sono gli ingorghi e non c’ è in molti tratti spazio per i pedoni, senza dimenticare il labirintico incrocio del Cimitero, lasciato senza una vera segnaletica sia orizzontale che verticale.
Di questo intervento operato dal Sindaco in Via procusi, una cosa voglio dire: che non sia la solita manciata di fumo da far recapitare negli occhi dei cittadini, un’ altra cosa fatta per “calmare le acque”, ma che sia l’ inizio di tutta una serie di interventi urbanistici di cui Solopaca ha bisogno e che si presume,
un’ amministrazione comunale sia in potere di fare.
Che si mettano i limitatori di velocità in TUTTE le zone che ne necessitano, e che si migliori la percorribilità di quegli incroci pericolosi, spesso teatro di incidenti stradali. Voglio solo ricordare che i fondi per tali interventi il Comune ce li ha, perché derivati dai proventi delle multe degli autovelox: più multe si fanno con
l’ autovelox, più soldi devono per legge essere spesi per la sicurezza stradale.

Dante tammaro

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