Leggendo il titolo di un manifesto uscito oggi per il paese "Lettera aperta ai cittadini di Solopaca", mi sarei aspettato delle scuse per la serata inaugurale della Festa dell'Uva...macchè! Stiamo forse scherzando?!?!? La lettera è firmata dalla sola Maria Paolella, consigliere della Pro Loco ed organizzatrice della serata inaugurale, e non è una lettera di scuse, bensì si assume tutte le responsabilità ma considera praticamente positiva la serata. In più aggiunge che ne il comune ne la Pro Loco hanno partecipato ne economicamente ne come organizzazione alla serata.
Nel manifesto viene espresso anche il dispiace per le polemiche "politiche". Io la prima cosa che mi chiedo è, ma perchè risponde la sola Maria Paolella e si assume tutte le responsabilità? Mi sembra un tentativo abbastanza goffo di scaricare la Pro Loco da chiare responsabilità, oggettive e soprattutto soggettive.
La Pro Loco è l'ente che attualmente organizza la Festa dell'Uva, la sfilata dell'11 Settembre era la cerimonia inaugurale di detta festa, quindi la Pro Loco ha l'OBBLIGO di SUPERVISIONARE. Inutile parlare del Comune, che ha il solo compito di finanziare la Pro Loco e lo ha fatto, le polemiche politiche sono inevitabilmente fuori luogo in questo caso, anche se ci sarebbero delle responsabilità oggettive...ma questa è un'altra storia! Per quanto riguarda il finanziamento, io non vorrei entrare nel merito ma considerato che l'argomento è stato introdotto pongo anche io i miei quesiti: ma se il finanziamento è stato privato, perchè sul manifesto comparivano il logo della Pro Loco, il logo del Comune, il logo della Cantina Sociale...tutti chiaramente sponsor della Festa dell'Uva! Mentre gli sponsor privati si riducevano ad una boutique di moda, ad una ditta di autotrasporti e ad un'altra attività che si occupa di estetica. Dando per scontato che la pubblicità gratuita non si fa a nessuno, dando per scontanto che la cerimonia inaugurale della Festa dell'Uva non è una festa privata ma pubblica, questi soldi da dove vengono? Mistero... Infine mi chiedo una cosa, ma perchè Maria Paolella si assume responsabilità che non sono sue in toto? La Pro Loco agisce come ente, è inaudito che si consenta ad un consigliere singolo di prendersi tutta la responsabilità di un evento, positivo o negativo che sia. Se per assurdo ciò fosse vero, cioè che la responsabilità fosse tutta di un unico consigliere, non è certo un manifesto di scuse a cambiare la situazione...bensì una lettera di dimissioni sarebbe la cosa più giusta! Poichè la divisione in classi quella sera c'è stata ed è innegabile, e soprattutto ingiustificabile...
Giuseppe Casillo

