Carissimi,
vi scrivo per segnalarvi la petizione on-line promossa dall'Arci Servizio Civile per salvare il Servizio Civile (http://www.firmiamo.it/salviamoscn): tra i firmatari figurano Mario Perrotti, nostro Responsabile Nazionale, e tanti altri che forse conoscete.
Come saprete, infatti, l'esiguo bilancio previsto quest'anno in finanziaria rende dubbio l'avvio di tutto il SC per il quale, tra l'altro, anche l’UNPLI ha appena presentato i progetti.
Con il taglio drastico del 42% delle risorse economiche a disposizione per il Servizio Civile Nazionale, infatti, si è passati dai 299 milioni, stanziati per il 2008 dal precedente esecutivo, ai 171 previsti nella finanziaria per il 2009: il peggiore della storia recente del Servizio Civile Nazionale!
Cifre che mettono addirittura a rischio la possibilità per i giovani italiani di partecipare nel 2009 a questa importante opportunità.
Già quest'anno il Servizio Civile ha avuto una battuta d'arresto con soli 32.000 volontari rispetto ai 50.000 del 2007.
A nulla sono valsi gli appelli che ormai da anni gli Enti, anche attraverso la CNESC (Conferenza Nazionale per il Servizio Civile), continuano a lanciare sulla necessità di uno stanziamento minimo di 400 milioni l'anno per un Sistema di Servizio Civile Nazionale che consenta l'avvio di 70.000 - 80.000 volontari l'anno.
A nulla sono valse le numerose ricerche fatte in questi anni da Enti, Università, Istituti di ricerca, CNESC e dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile che hanno messo in risalto l'alto valore sociale, educativo e culturale del Servizio Civile Nazionale per i giovani, per i territori e per la società civile tutta quale strumento di coesione sociale e diffusione di una cultura di cittadinanza attiva, nonviolenza e solidarietà che oggi ci pare sia una delle poche, vere, emergenze nazionali.
Ritornando alla petizione, in pochi giorni sono state raggiunte più di 5.000 firme!
L’UNPLI ha aderito totalmente a questa iniziativa e, dunque, se girate quest'appello a tutti quelli che hanno svolto il SCN presso le vostre Pro Loco e a tutti quelli che conoscete, potremo raggiungere l’obiettivo delle 250.000 firme e, come è già accaduto per l’appello in difesa di Saviano, diventare un caso nazionale.
E si sa che quando un fatto diventa un caso nazionale ed è preso in considerazione dai media non solo esiste, ma soprattutto “costringe” chi è demandato alla sua soluzione a porsi il problema.
Cordialmente
Maria Anna Iocco
Delegata UNPLI alla CNESC
P.S. La lettera che ho pubblicato mi è stata data stamattina ad un incontro di formazione dei volontari del Servizio Civile della Campania, credo sia importante firmare. FIRMATE!!!
Almerico Tommasiello

