Vicenda rifiuti, si alza la voce della minoranza consiliare di ‘Intesa democratica per Solopaca’. Un duro intervento che si concretizza nel documento dal titolo emblematico de ‘I risultati del sindaco: primo degli eletti, ultimo nella differenziata’ che prende chiaramente spunto dalla recente rielezione al consiglio provinciale del primo cittadino solapachese Pompilio Forgione.

“La minoranza, di fronte alle bugie ed alla pericolosa inerzia del sindaco e della giunta ha più volte sollecitato l’Amministrazione – si legge nel documento di ‘Intesa democratica per Solopaca’ – ad affrontare il tema della gestione dei rifiuti. Il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania, con l’ordinanza numero 500 del 30/12/2007, indicava a tutti i sindaci campani – si spiega nella nota – i tempi e le modalità per l’avvio della risoluzione del problema rifiuti, imponendo l’avvio della raccolta differenziata prevista dai piani predisposti dai comuni entro il 30 aprile 2008. Ricordiamo che il sindaco Forgione, in uno dei suoi rarissimi interventi pubblici, aveva annunziato alla cittadinanza che “…Il Comune dovrà adoperarsi per raggiungere la quota del 35% di raccolta differenziata entro il 31 dicembre” (del 2006)… “per agevolare i cittadini in questo tipo di attività, si sta valutando di intraprendere il sistema di raccolta dei rifiuti detto ‘porta a porta’”. Sono trascorsi circa due anni – si rimarca – e noi stiamo ancora aspettando!”.
E da qui partono i riferimenti all’ultima consultazione elettorale, con i rappresentanti della minoranza che sottolineano: “E’ vero che il sindaco è stato molto impegnato in una affannosa ricerca di consensi elettorali, ma forse il problema dei rifiuti è per il paese un tantino più importante della propria rielezione a consigliere provinciale. Di fronte all’urgenza del problema che vede coinvolta tutta la Campania, amministrata dal centrosinistra, dobbiamo verificare la solita inerzia ed il disdicevole attendismo della giunta guidata dal sindaco Forgione. Anche nell’avvio dell’auspicata raccolta differenziata, di fatto, la nostra cittadina si segnala come fanalino di coda della vallata Telesina e dell’intero Sannio, che, invece, gradatamente prendeva il suo avvio in tutti i comuni a noi limitrofi. Risulta che è stato redatto un ‘Progetto per la raccolta differenziata del Comune di Solopaca’ già inviato al commissario regionale per l’emergenza rifiuti con tanto di allegato ‘Schema di Convenzione’ con il Consorzio Bn2. Ebbene, sino ad oggi di tale progetto nulla si è visto e nulla si è saputo. Dopo questo mero e formale adempimento, nulla è stato fatto a livello concreto”.
In merito si sottolinea che la scadenza del termine di legge del 30 aprile 2008 è puntualmente arrivata, “senza che la raccolta differenziata sia stata concretamente avviata. Ma con quello che è avvenuto per la composizione della giunta alla Provincia di Benevento, poteva il sindaco Forgione – riporta ancora il documento – pensare alla monnezza che abbonda nelle strade di Solopaca? Non è stata nemmeno avviata la necessaria, prevista e propedeutica campagna di sensibilizzazione per la buona riuscita del progetto stesso. Non vorremmo che per colpa di questa giunta di “solerti amministratori” incapaci di ottemperare alle sue ordinanze, l’Alto Commissario di Governo si veda costretto a nominare un ‘commissario ad acta per Solopaca’. Noi, comunque, speriamo per il bene della nostra Solopaca e per la dignità dei cittadini che si riesca, seppure in extremis, ad ottemperare alle disposizioni commissariali”.
E da qui la conclusione: “Se questa è la prova della “efficienza” e “concretezza” amministrativa del sindaco Forgione, ora che dovrà cimentarsi con i ben più alti impegni che lo attendono a livello provinciale, non resta che dire: “povera Provincia!”. I consiglieri di minoranza attendono vigili, di vedere finalmente avviata a Solopaca la raccolta differenziata come prevista nelle ordinanze del commissario delegato per l’emergenza rifiuti nella Regione Campania”.
(fonte: IlSannioQuotidiano.it)

