Come sempre in questi casi mi piace poter parlare con i fatti e non con le chiacchiere. Quindi ammessa la mia ignoranza in materia mi sono informato riguardo al raddoppio della S.S. 372 Telesina Caianello, la "nostra superstrada" per intenderci.
In un precedente post mi era stato chiesto in modo provocatorio perchè il governo Berlusconi in 5 anni non aveva fatto niente per ammodernarla.
Io, che fino a stamattina ne sapevo poco a riguardo, ho risposto che le S.S., nate come strade statali con il fascismo (quante cose sono nate sotto il fascismo in Italia...), oggi sono gestite dalle regioni. Quindi doveva essere la regione Campania ad ammodernarla. Questa mattina però posso aggiungere ancora di più.
L’intervento relativo all’adeguamento della Strada Statale 372 «Telesina» è inserito nella delibera Cipe numero 121/2001 relativa al primo programma delle infrastrutture strategiche, emanata in attuazione della legge 443/2001 (Legge Obiettivo) e risulta confermato dal documento ‘Infrastrutture Prioritarie’, redatto dal Ministero delle Infrastrutture. Tradotto, soprattutto grazie al sen. Pasquale Viespoli l'adeguamento della S.S. 372 fu inserito nella <Legge Obiettivo> già il 21/12/2001. A questo punto doveva essere la regione ad attuare la legge obiettivo. Il governo Berlusconi ha potuto stanziare i primi 110 milioni per la realizzazione dell'opera solo quando, nell’aprile 2004, il Consiglio di Amministrazione dell’Anas approvò il progetto preliminare, poi approvato pure dal Cipe.
Nell'arco di questi tre anni, se ci sono stati dei ritardi, essi sono dovuti alla regione Campania e non al governo centrale. La regione Campania ha attuato la Legge Obiettivo in modo efficace solo il 15 Marzo del 2006, con questa delibera della giunta:
http://www.sito.regione.campania.it/burc/pdf06/burc18or_06/del339_06.pdf
Come tutti ricordate dall'Aprile 2006 in poi il governo passa al prof. Romano Prodi, alla storia "el mortadella". Qui il misfatto diventa generalizzato. Senza che i lavori siano mai iniziati, ne gli appalti presi, il governo stipula un nuovo accordo con la regione, assegna altri 258,37 milioni di euro (oltre a quelli già stanziati) per il periodo 2007/2013 ed introduce una nuova clausula. Considerato che il costo dell'opera era stimato in 708.378.318,00 €, la copertura finanziaria era solo per il 50%. Il restante 50 % si decise che dovesse essere autofinanziato dall'Anas. In conclusione, tutti noi per utilizzare, quando sarà pronta, la nuova Benevento-Canianello dovremo pagare un pedaggio! Per ora fonti non ufficiali dicono che il pedaggio sarà modesto ed escluso ai residenti, però non è specificato ne modesto cosa voglia dire ne per residenti chi s'intende.
Ancora una volta dove e quando ha governato la sinistra non c'è mai stato niente di buono, mi auguro che gli italiani questa volta non commettano gli stessi errori.
Riguardo la strada, considerato che i lavori non sono ancora iniziati non possiamo fare altro che dire: ai posteri l'ardua sentenza...
Giuseppe Casillo

