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Quando si è giovani è difficile intraprendere un cammino che oltre al puro e semplice divertimento prevede anche qualcosa di formativo e impegnativo. Credere, però, che questo non sia possibile è sintomo di ignoranza. La stessa ignoranza che per anni ha pervaso la nostra società, che ha portato i giovani ad essere considerati un peso più che una risorsa.

Oggi, proprio mentre l'universo giovanile sta subendo una deriva ancor più marcata verso “l'apparire” tralasciando “l'essere”, a Solopaca abbiamo trovato un parroco capace di sognare in grande, capace di credere nei giovani. Il Progetto Giovani nasce come l'esigenza di programmare le attività per l'anno futuro. Ovviamente non pretendiamo di poter realizzare tutto nel migliore dei modi, sappiamo che andremo incontro a fallimenti e delusioni, ma vivere senza osare equivale a non vivere. Il progetto prevede la creazione di un giornalino e di un sito internet, prevede la realizzazione del presepe vivente e della passione vivente, prevede attività varie natalizie ed estive. Per fare tutto questo abbiamo bisogno anche, oltre a tanto lavoro e tanto buona volontà, di un minimo di fondi. Così alla Fiera di San Martino abbiamo esposto il nostro progetto ed abbiamo chiesto un aiuto economico ai Solopachesi. Voglio ringraziare a nome di tutti i ragazzi del Progetto Giovani i Solopachesi, che hanno risposto alla grande al nostro appello. A Solopaca abbiamo avuto sempre la fortuna di avere grandi parroci. Io mi ritengo fortunato ad aver avuto come parroco prima Don Franco Pezone e poi Don Leucio Cutillo, perchè so che difficilmente avrei potuto avere di meglio. Oggi con Don Leucio stiamo dimostrando che i giovani possono essere una risorsa, ma per esserlo bisogna dare loro una possibilità. Il fatto stesso di uscire fuori dalla sagrestia e incontrare i giovani nel loro habitat è sintomo di coraggio e passione. Nonostante questo il nostro parroco è stato criticato proprio perchè passa “troppo tempo” con i giovani. Chi è insoddisfatto di Don Leucio sappia che per la prima volta a Solopaca stiamo creando qualcosa per il paese che vada aldilà degli interessi personali e non ci fermeremo davanti a niente. Don Leucio è uno di noi e non si tocca, penso di parlare a nome di tutti i giovani di Solopaca che hanno collaborato con noi in qualche occasione. Per portare avanti il progetto non bastano i ragazzi e le ragazze che finora hanno risposto all'appello, abbiamo bisogno della massima collaborazione possibile. Invito tutti a partecipare alle riunioni all'oratorio San Mauro, per i giovani il lunedì alle 19:30, per i giovanissimi il martedì sempre alle 19:30. Inoltre, invito tutti ad aggiungere questo account alla vostra lista di contatti messenger: progettogiovani Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

In questo mio articolo ho ripetuto molte volte una parola: giovani. Il mio errore stilistico è voluto. Infatti la mia intenzione è quella di trasmettere un messaggio chiaro: il futuro è dei giovani, lasciateci spazio per costruirlo.

 

Giuseppe Casillo

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