Il Club Alpino inserisce il Sannio nel giro d’Italia in mountain bike
Il Parco Taburno Camposauro ancora al centro dell’attenzione nazionale come sito paesaggisticamente di grande attrazione. Il parco, infatti, sarà attraversato da una tappa del «Ciclo-sentiero Italia», un avvincente percorso per le biciclette MTB che, partendo da Trieste, arriverà a Reggio Calabria, attraversando tutta l'Italia. L'idea del giro d’Italia attraverso i paesaggi montani e collinari è maturata all'interno del Gruppo Cicloescursionismo della Commissione Centrale del CAI (Club Alpino Italiano). Nella stessa sede anche l’ipotesi di toccare il territorio sannita.
Il Ciclo-sentiero seguirà, grosso modo, il già esistente Sentiero Italia percorso a piedi dagli escursionisti. Esso avrà una lunghezza complessiva di 4.550 km. e 90 tappe di 50,50 km. ciascuna e la sua ciclabilità su sentieri e piste sterrate è di circa 90%, mentre la percentuale di asfalto previsto é del 35% .In effetti sarà un percorso ben individuato e segnalato da parte del CAI e comunicato ai suoi iscritti e a tutti gli appassionati del cicloturismo in MTB. Già una pattuglia di individuazione del percorso si è mossa lungo le Alpi e l'Appennino e il tratto che interessa il Sannio, attraverso la porta di Bocca della Selva e la Valle Telesina, si arrampicherà per il Camposauro per poi discendere nella Piana di Prata, risalire al Taburno attraverso il Pianoro di Cepino e per poi ridiscendere nella Valle Caudina. In particolare i cicloescursionisti dovrebbero salire per l'asfalto del Roseto a Solopaca, percorrere la sterrata a zig zag che mena a Pizzo del Piano e a San Michele in Camposcuro, a quota mille metri circa, continuare per la sterrata che conduce alla Fontana della SS.Trinità, salire alla località Faggi seguendo una sterrata da poco costruita e arrivare nel pianoro di Camposauro e ridiscendere alla Piana di Prata attraverso il sentiero attrezzato di Fontana Casa in Territorio di Cautano. Da qui essi dovrebbero salire al Campo Cepino, forse per l'asfalto, imboccare la sterrata e il sentiero che mena a Piano Melaino e alla cima del Taburno e scendere a Bucciano, percorrendo lo stradello reale borbonico.Il termine di ogni tappa sarà previsto laddove i cicloescursionisti possono trovare un rifugio, un agriturismo per rifocillarsi, riposarsi e trovare una doccia calda.Naturalmente il percorso da scegliere è ancora da definire nei particolari. È questa comunque un'altra occasione per far conoscere il nostro Sannio, le sue bellezze ambientali e culturali e la sua tradizionale cordiale e professionale ospitalità.
(fonte: IlMattino.it)

