Iniziamo l’articolo dal triplice fischio finale con il tecnico del Real Cesare Ventura, sconfitto nell’occasione, andare incontro al collega ed amico della Rinascita Alfredo Di Dio con mano tesa a complimentarsi, proseguendo il saluto con un lungo abbraccio come è giusto che sia tra gente di sport. Qualche abbraccio anche in campo tra alcuni atleti delle due squadre anche se inferiori a quelli a cui si era assistito prima dell’ingresso in campo.
Riguardo la gara, logicamente molto sentita e che si prevedeva agonisticamente valida, ha finito per essere eccessivamente nervosa da entrambe le parti, in alcune circostanze anche esageratamente, tutto a discapito del gioco. Ha prevalso la Rinascita con una punizione di Vitale al 6° della ripresa con il Real a rimanere i 9 nel giro di un quarto d’ora per le espulsioni di Marotta e Canelli che hanno finito per pesare sulle possibilità di riagguantare il risultato. La lettura delle due formazioni vedeva accusare assenze da entrambe le parti tra cui Zampetti per la Rinascita e Magliulo per il Real e con altri elementi rappresentativi ad accomodarsi, per acciacchi vari, nelle due panchine.