
In occasione dell’evento il sindaco Pompilio Forgione ha sottolineato: “Il Progetto Salute nasce dall’esigenza di rispondere in modo concreto ed appropriato alle richieste da parte delle donne verso un bene primario quale è la salute.
Attuare un programma di prevenzione e di diagnosi precoce verso le patologie ad alto impatto sociale nel Comune di Solopaca è certamente la migliore risposta dal punto di vista terapeutico. Lo scopo del progetto è quello di aumentare la sensibilità della popolazione femminile del Comune e della Provincia di Benevento nei riguardi dei tumori del seno e della pelle, della prevenzione, della diagnosi precoce e degli screening; rendere più facile l’approccio delle donne alle metodiche diagnostiche; educare le donne alla salute, di incoraggiarle a stili di vita e comportamenti corretti; incidere sulla riduzione della migrazione extraregionale e nazionale delle donne dell’Asl Bn 1 e della Provincia di Benevento, indicando precisi indirizzi in Regione Campania per assicurare un ottimale trattamento delle lesioni tumorali; realizzare attraverso attrezzature innovative un particolare assemblaggio di tecnologie implementate su sistemi computerizzati che vengono portate alla popolazione femminile della Regione Campania, mediante gli Hospital Car, per lo svolgimento delle attività gratuite di diagnosi precoce e/o screening per la lotta al tumore al seno; visitare il 100% delle donne residenti nel Comune in 24 mesi in modo da contribuire all’azzeramento delle liste di attesa”.
Il Direttore Scientifico dell’Associazione House Hospital onlus Francesco Cremona, ha sottolineato: “In Italia, ogni anno, si registrano 35.000 nuovi casi di tumore al seno, pari a 102 casi ogni 100.000 donne. Il tumore del seno è quello più frequente nelle donne dei Paesi occidentali, per le quali il rischio di ammalarsi nel corso della vita giunge fino al 10-14% (una donna su cento si ammala entro i 45 anni, 2 su cento entro i 50 anni e altre 7-8 su cento tra i 50 e gli 80 anni). Il tumore al seno uccide ogni anno oltre 11.000 donne e colpisce una donna su 10. Nel 2005 in Italia, si sono registrati 36.634 nuovi casi (fonte Iarc). Grazie alla diagnosi precoce si possono salvare il 95% delle donne. Il 60% dei tumori al seno viene scoperto dalle stesse donne con l’autopalpazione, il 24% con la mammografia ed il 16% con l’ecografia. Vi è un carcinoma mammario (HER2 positivo) particolarmente aggressivo, colpisce le donne più giovani, rappresenta il 25% di tutte le neoplasie. Se la dimensione del tumore - continua Cremona - è inferiore al centimetro la probabilità di guarigione raggiunge il 95%; se i linfonodi ascellari sono negativi la percentuale si attesta all’85%. Una diagnosi tardiva resta il peggior nemico delle donne: infatti, se la massa tumorale supera i 5 cm di dimensione il tasso di sopravvivenza scende sotto il 40%. L’associazione House Hospital onlus con il Progetto Pianeta Donna, seguirà passo dopo passo, le donne dalla diagnosi alla terapia, dando loro la possibilità di eseguire tutti gli esami diagnostici strumentali e di avvalersi della consulenza di un’equipe multidisciplinare che include anche la figura dello psicologo, che affiancherà non solo la paziente ma anche i familiari in questo difficile percorso. L’importanza strategica di questo progetto è confermata dai dati epidemiologici: il tumore del seno nella Provincia di Benevento è la prima causa di mortalità fra la popolazione femminile. E cosi, oggi, quasi il 70% delle donne colpite - conclude Cremona - grazie ai progressi nelle strategie terapeutiche ed ai programmi di prevenzione, riesce a guarire”.
(fonte: ilSannioQuotidiano.it)

