Caro concittadino/a,
in relazione al rimborso previsto per te e per gli altri aventi diritto, di una somma cquisita indebitamente alle casse comunali per una presunta quota di I.V.A. ASSOLUTAMENTE NON DOVUTA ED INCASSATA dal Comune dai cittadini titolari di una concessione Comunale, relativa ad un Lotto per l’edificazione di una Cappella funeraria e per i cittadini concessionari di Loculi cimiteriali, mi corre l’obbligo di notiziarti che tutto quanto era nelle mie possibilità e facoltà di Consigliere Comunale è stato fatto.
Infatti, nell’ambito dell’attività svolta in qualità di Consigliere Comunale, a seguito e per gli effetti di svariate Interrogazioni, per ora sono riuscito ad ottenere da questa Amministrazione, almeno sulla carta , l’auspicato rimborso per tutti i cittadini aventi diritto ( già attraverso la predisposizione nel Bilancio di previsione del 2007, avvenuta il 16/05/2007) della somma INDEBITAMENTE INCASSATA pari ad euro 61.550,00 ( di cui euro 39.250,58, pari ad euro 1032,91 ciascuno per i 38 concessionari dei lotti per l’edificazione di una Cappella Funeraria ed euro 22.229,42 ,
pari ad euro 134,33 ciascuno per i 166 titolari di concessione relativa ad un Loculo cimiteriale). A questa somma vanno aggiunti , ovviamente , gli interessi legali sino ad ora maturati.
Tuttavia, concretamente l’effettivo rimborso, a quasi 2 anni dalla previsione, pur essendo stato da me più volte sollecitato, anche per iscritto, al Sindaco , così come dallo stesso dichiarato (vds. Risposta scritta del Sindaco alla mia ultima interrogazione con f.n. 8169 del 24/10/2008) non è stato ancora effettuato a causa di “momentanee problematiche connesse alla liquidità di cassa che non hanno consentito fino ad oggi la simultanea e contestuale erogazione della somma di 61.550,00 Euro agli aventi diritto”.
E meno male che si trattava di “momentanee difficoltà” !!! In fondo sono passati solo circa 2 anni!!!
Ne, tantomeno, lo stesso Sindaco si è dimostrato disponibile ad una eventuale compensazione, da me prospettata nel Consiglio Comunale del 06.06.2008, con eventuali somme che il Comune, a vario titolo, dovesse vantare dai cittadini interessati al rimborso ( per esempio somme da versare a titolo di Tributi, Concessioni, ecc.)
Alla luce di quanto sopra, non sono in grado di prevedere che tale rimborso possa avvenire in breve tempo.
La verità è che col “superficiale, allegro e spensierato” modo di Amministrare di questo Sindaco, che sta ponendo a serio rischio il Bilancio e le Casse di questo Ente, vi sono seri dubbi che questa Amministrazione sia in grado di avere nelle Casse comunali “simultaneamente” una tale somma!
E’ infatti risaputo, ed è già accaduto, che altri cittadini, verso i quali per altri svariati motivi il Comune risulta DEBITORE, abbiano invano cercato addirittura di pignorare presso la tesoreria somme simili (anche dopo aver appena incassato ingenti somme a titolo di entrate tributarie come l’ICI ) , senza trovare la necessaria liquidità.
Dunque, quale mio estremo tentativo effettuato nei confronti dell’Amministrazione, allego alla presente il mio ULTIMO e formale, appello al Sindaco (leggi) affinchè restituisca il “mal tolto ai cittadini Solopachesi” entro e non oltre la data di approvazione del prossimo Bilancio di Previsione- Esercizio 2009 ( previsto per la fine di questo mese).
Ti invito, dunque, a pazientare ancora, almeno per il corrente mese, sperando che questa ennesima sollecitazione sortisca l’esito sperato.
Nel caso , malauguratamente, entro i termini da me richiesti, il pagamento non dovesse avvenire, Ti invito, nel caso non lo avessi già fatto, ad effettuare l’ Istanza di Ripetizione dell’Indebita Somma Incassata , comprensiva degli interessi legali maturati e contestuale Messa in Mora, così come da modello già a suo tempo inviato ed eventualmente valutare di conseguenza la possibilità di agire attivando un relativo procedimento di rivalsa in sede Civile .
In tal caso, sarà invece mio dovere, mio malgrado ( dopo aver completato questo lunghissimo “iter” per una battaglia improntata, in nome della TRASPARENZA Amministrativa, primariamente ed esclusivamente, su un piano politico, svolta formalmente ed esclusivamente nelle sedi Consiliari e Politiche), agire conseguentemente in altre sedi, in nome dei 204 cittadini indebitamente Truffati, per segnalare formalmente quanto accaduto e pretendere dai competenti organi la necessaria verifica di eventuali comportamenti e/o atti contrari alla vigente normativa, eventualmente ravvisabili nella condotta di questa Amministrazione.
Nel rimanere a Tua disposizione per ogni eventuale chiarimento ed assistenza per le eventuali successive fasi del procedimento, colgo l’occasione per porgere a te ad alla tua famiglia i miei auguri per un Serena Pasqua del Signore, rinnovando a Te ed alla tua famiglia la mia assoluta ed incondizionata disponibilità.
in relazione al rimborso previsto per te e per gli altri aventi diritto, di una somma cquisita indebitamente alle casse comunali per una presunta quota di I.V.A. ASSOLUTAMENTE NON DOVUTA ED INCASSATA dal Comune dai cittadini titolari di una concessione Comunale, relativa ad un Lotto per l’edificazione di una Cappella funeraria e per i cittadini concessionari di Loculi cimiteriali, mi corre l’obbligo di notiziarti che tutto quanto era nelle mie possibilità e facoltà di Consigliere Comunale è stato fatto.
Infatti, nell’ambito dell’attività svolta in qualità di Consigliere Comunale, a seguito e per gli effetti di svariate Interrogazioni, per ora sono riuscito ad ottenere da questa Amministrazione, almeno sulla carta , l’auspicato rimborso per tutti i cittadini aventi diritto ( già attraverso la predisposizione nel Bilancio di previsione del 2007, avvenuta il 16/05/2007) della somma INDEBITAMENTE INCASSATA pari ad euro 61.550,00 ( di cui euro 39.250,58, pari ad euro 1032,91 ciascuno per i 38 concessionari dei lotti per l’edificazione di una Cappella Funeraria ed euro 22.229,42 ,
pari ad euro 134,33 ciascuno per i 166 titolari di concessione relativa ad un Loculo cimiteriale). A questa somma vanno aggiunti , ovviamente , gli interessi legali sino ad ora maturati.
Tuttavia, concretamente l’effettivo rimborso, a quasi 2 anni dalla previsione, pur essendo stato da me più volte sollecitato, anche per iscritto, al Sindaco , così come dallo stesso dichiarato (vds. Risposta scritta del Sindaco alla mia ultima interrogazione con f.n. 8169 del 24/10/2008) non è stato ancora effettuato a causa di “momentanee problematiche connesse alla liquidità di cassa che non hanno consentito fino ad oggi la simultanea e contestuale erogazione della somma di 61.550,00 Euro agli aventi diritto”.
E meno male che si trattava di “momentanee difficoltà” !!! In fondo sono passati solo circa 2 anni!!!
Ne, tantomeno, lo stesso Sindaco si è dimostrato disponibile ad una eventuale compensazione, da me prospettata nel Consiglio Comunale del 06.06.2008, con eventuali somme che il Comune, a vario titolo, dovesse vantare dai cittadini interessati al rimborso ( per esempio somme da versare a titolo di Tributi, Concessioni, ecc.)
Alla luce di quanto sopra, non sono in grado di prevedere che tale rimborso possa avvenire in breve tempo.
La verità è che col “superficiale, allegro e spensierato” modo di Amministrare di questo Sindaco, che sta ponendo a serio rischio il Bilancio e le Casse di questo Ente, vi sono seri dubbi che questa Amministrazione sia in grado di avere nelle Casse comunali “simultaneamente” una tale somma!
E’ infatti risaputo, ed è già accaduto, che altri cittadini, verso i quali per altri svariati motivi il Comune risulta DEBITORE, abbiano invano cercato addirittura di pignorare presso la tesoreria somme simili (anche dopo aver appena incassato ingenti somme a titolo di entrate tributarie come l’ICI ) , senza trovare la necessaria liquidità.
Dunque, quale mio estremo tentativo effettuato nei confronti dell’Amministrazione, allego alla presente il mio ULTIMO e formale, appello al Sindaco (leggi) affinchè restituisca il “mal tolto ai cittadini Solopachesi” entro e non oltre la data di approvazione del prossimo Bilancio di Previsione- Esercizio 2009 ( previsto per la fine di questo mese).
Ti invito, dunque, a pazientare ancora, almeno per il corrente mese, sperando che questa ennesima sollecitazione sortisca l’esito sperato.
Nel caso , malauguratamente, entro i termini da me richiesti, il pagamento non dovesse avvenire, Ti invito, nel caso non lo avessi già fatto, ad effettuare l’ Istanza di Ripetizione dell’Indebita Somma Incassata , comprensiva degli interessi legali maturati e contestuale Messa in Mora, così come da modello già a suo tempo inviato ed eventualmente valutare di conseguenza la possibilità di agire attivando un relativo procedimento di rivalsa in sede Civile .
In tal caso, sarà invece mio dovere, mio malgrado ( dopo aver completato questo lunghissimo “iter” per una battaglia improntata, in nome della TRASPARENZA Amministrativa, primariamente ed esclusivamente, su un piano politico, svolta formalmente ed esclusivamente nelle sedi Consiliari e Politiche), agire conseguentemente in altre sedi, in nome dei 204 cittadini indebitamente Truffati, per segnalare formalmente quanto accaduto e pretendere dai competenti organi la necessaria verifica di eventuali comportamenti e/o atti contrari alla vigente normativa, eventualmente ravvisabili nella condotta di questa Amministrazione.
Nel rimanere a Tua disposizione per ogni eventuale chiarimento ed assistenza per le eventuali successive fasi del procedimento, colgo l’occasione per porgere a te ad alla tua famiglia i miei auguri per un Serena Pasqua del Signore, rinnovando a Te ed alla tua famiglia la mia assoluta ed incondizionata disponibilità.
Achille ABBAMONDI

