“...il tuo sguardo bastò, a cambiare i giorni nostri ... ”
Essere il parroco di una comunità variegata ed esigente come quella solopachese non è per niente facile. Chi, nel corso degli anni, si è susseguito alla guida della nostra comunità ha sempre svolto un buon lavoro e la sua impronta è tutt'oggi presente sia nella storia del nostro paese sia nei nostri cuori.
Con te, caro Don Leucio, noi giovani ci siamo subito trovati a nostro agio. E' da tanto che i nostri cuori desiderano trovare le giuste parole per esprimerti l'immensa gratitudine, l'approvazione e l'affetto che ti sei meritato lungo il corso di questi tre anni. Già dal primo giorno in cui le nostre storie si sono incrociate, abbiamo avuto subito la certezza di poter contare su di te, di poter costruire insieme a te qualcosa di concreto per la nostra comunità. Tu, carissimo amico, non ci hai mai deluso.
Cos'è il sacerdote se non il padre della comunità? Ad ognuno di noi hai donato qualcosa che sarà impossibile dimenticare, ci hai preso per mano singolarmente e sei stato sempre presente quando abbiamo attraversato dei momenti difficili. Hai accettato la sfida di entrare nei nostri cuori e nella nostra storia, e ci sei riuscito.
“... e dei nostri pensieri, sei tu il punto fermo ...”
Il tuo modo di essere ha favorito nelle nostre menti una concezione di Chiesa moderna ed al passo con i tempi. Una Chiesa che si rende davvero vicina ai giovani senza rinunciare ai suoi valori, senza paura e senza pregiudizi. Ma donandoci solo fiducia e speranza.
Un piccolo miracolo è dunque avvenuto nei nostri cuori. Il miracolo di comprendere che davvero la Chiesa è nostra madre e ci è vicina quando l'intera società ci abbandona e ci delude. La tua voce è stata per noi guida sicura e riferimento confortante nelle incertezze che la vita ci riserva. Una voce sincera ed affidabile tra le tante voci ingannevoli che un giovane può avvertire. Le nostre stesse famiglie si rendono consapevoli del grande dono di averti come nostra guida. Avere un sacerdote che sa comprendere e non giudicare la realtà giovanile è per noi motivo di orgoglio e di vanto.
“...E se stiamo sognando vi prego non svegliateci...”
Carissimo amico, tu ci rispetti e ti prendi cura di noi. Insieme, durante questi tre anni, abbiamo fatto grandi cose e tante dobbiamo farne ancora. Dobbiamo continuare a tracciare insieme il percorso delle nostre vite. Non lasciamo che i problemi, gli scoraggiamenti, le delusioni prendano il sopravvento. Noi siamo qui per dirti che ti siamo vicini e lo saremo sempre, che in noi potrai trovare la forza e la gioia per andare avanti. Se tu sei con noi la nostra vita può acquistare un senso e potremo continuare a credere nelle cose che ci hai insegnato.
Continua ad essere te stesso, e continua a lottare per quello in cui credi: noi siamo con te.
“... sei nel cuore oro, luce e ossigeno ...”
... I TUOI GIOVANI

