L’Ente Montano vara il nuovo sito internet che presenta la nuova struttura amministrativa e il territorio, affacciandosi con consistenza al futuro. Si apre una nuova era per il Parco Regionale del Taburno-Camposauro. Dopo aver trovato una sede in maniera ufficiale nello splendido centro storico di Cautano, in piazza Vittorio Veneto, in uno dei palazzi più belli ed affascinanti dell’intero comprensorio, nasce la volontà di rapportarsi con forza allo sviluppo ed alla promozione dell’area protetta del massiccio sannita. Entrando nel portale all’indirizzo www.parcotaburno.it si possono scoprire tutte le attività dell’Ente. Conoscendo il consiglio di amministrazione ed interloquendo in maniera diretta con il presidente Clemente Di Cerbo.
Così come recita la home, che presenta lo scopo prioritario dell’Ente, e che presenta un po’ della sua storia: “Il Parco Naturale Regionale Taburno-Camposauro, istituito il 6 novembre 2002, si estende per 12.370 ettari nella Provincia di Benevento e ospita una popolazione di circa 25.000 abitanti. Nato per la tutela del massiccio Taburno-Camposauro, che fa parte dell’Appennino Campano, il Parco offre pregevoli risorse naturali e paesaggistiche in un contesto di notevole interesse storico, culturale e di tradizioni”.
Interessanti da conoscere sono le aree che presentano l’ambiente, l’enogastronomia e l’arte e cultura. Da scoprire sono, ad esempio, nella pagina ambiente, i sentieri presentanti in forma accuratissima. Si va da quelli che portano al Campo di Cepino e che partono da Tocco Caudio, Campoli del Monte Taburno, Laiano e Frasso Telesino; a quelli che congiungono Cautano, Torrecuso e Vitulano, Solopaca e lo stesso Frasso Telesino al Piano di Camposauro. Suggestivi gli excursus che dall’Eremo di San Menna conducono al Pizzo del Tesoro. Da cliccare è anche la pagina della cartografia. Presenta un’area verso la quale si può accedere ai servizi e alle informazioni relative al territorio del Parco e agli strumenti connessi ai Sistemi Informativi Territoriali. La visita al Parco consente di scoprire i posti meno conosciuti con una galleria fotografia ben assortita e molto affascinante che lascia il visitatore allibito per lo splendore del territorio presentato. Il presidente Di Cerbo ha tenuto a sottolineare anche l’importanza di un aspetto determinante, quello del rispetto della natura. Ecco perciò presente il decalogo del perfetto cittadino, come deve vivere l’ambiente che lo circonda e i vari aspetti per vivere in modo migliore nell’area protetta del Taburno-Camposauro. L’invito a scoprire il collegamento con la pagina denominata ‘Educare alla Natura’ è soprattutto esteso alle scuole ed alle associazioni che promuovono il territorio, perché molto ancora i cittadini hanno da imparare. Il settore enogastronomia interessa i tanti visitatori che giungono nel Parco per vivere a contatto con la natura ed apprezzare il territorio.
Interessanti da conoscere sono le aree che presentano l’ambiente, l’enogastronomia e l’arte e cultura. Da scoprire sono, ad esempio, nella pagina ambiente, i sentieri presentanti in forma accuratissima. Si va da quelli che portano al Campo di Cepino e che partono da Tocco Caudio, Campoli del Monte Taburno, Laiano e Frasso Telesino; a quelli che congiungono Cautano, Torrecuso e Vitulano, Solopaca e lo stesso Frasso Telesino al Piano di Camposauro. Suggestivi gli excursus che dall’Eremo di San Menna conducono al Pizzo del Tesoro. Da cliccare è anche la pagina della cartografia. Presenta un’area verso la quale si può accedere ai servizi e alle informazioni relative al territorio del Parco e agli strumenti connessi ai Sistemi Informativi Territoriali. La visita al Parco consente di scoprire i posti meno conosciuti con una galleria fotografia ben assortita e molto affascinante che lascia il visitatore allibito per lo splendore del territorio presentato. Il presidente Di Cerbo ha tenuto a sottolineare anche l’importanza di un aspetto determinante, quello del rispetto della natura. Ecco perciò presente il decalogo del perfetto cittadino, come deve vivere l’ambiente che lo circonda e i vari aspetti per vivere in modo migliore nell’area protetta del Taburno-Camposauro. L’invito a scoprire il collegamento con la pagina denominata ‘Educare alla Natura’ è soprattutto esteso alle scuole ed alle associazioni che promuovono il territorio, perché molto ancora i cittadini hanno da imparare. Il settore enogastronomia interessa i tanti visitatori che giungono nel Parco per vivere a contatto con la natura ed apprezzare il territorio.
(fonte: ilSannioQuotidiano.it)

