Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

La Festa dell'Uva 2008 è ormai alle spalle, con i suoi pro e con i suoi contro. Considerato che alla serata conclusiva dal palco qualcuno ha detto che le critiche costruttive sono ben accette, io voglio provare a fare una veloce analisi di questi otto giorni appena passati. Dello scempio della serata inaugurale abbiamo già parlato, inutile ripetere tutto, però dopo il discorso del sindaco alla serata conclusiva mi sorge spontanea una domanda, "Per caso ha la coda di paglia?".

Che la divisione in classi del paese sia stata vergognosa è ormai opinione diffusa, ma non credo che di questo si possa accusare il sindaco o l'amministrazione comunale. Il sindaco non centra niente con l'organizzazione della Festa dell'Uva, quindi se anche qualcuno gli avesse mosso qualche critica queste sarebbero state facilmente aggirabili. Il fatto che il nostro sindaco abbia affrontato l'argomento quasi risentendosi mi suona strano...forse si è reso conto di avere qualche responsabilità oggettiva??? Il sindaco si è anche reso disponibile ad organizzare dei dibattiti pubblici, bene io raccolgo questa possibilità più che volentieri, a patto che risponda di quello che è successo alla serata inaugurale la macchina organizzatrice della Festa dell'Uva e non certo, o non solo, il sindaco di Solopaca. Non è neanche giusto scaricare tutte le responsabilità su Maria Paolella, lei ha fatto il suo lavoro di stilista e lo ha fatto anche bene, ma la Pro Loco doveva intervenire per correggere il disgustoso spettacolo delle sedie e dei tavoli riservati con tanto di catering! La sfilata di moda di Giovedì 11 Settembre era inserita nel programma della Festa dell'Uva come "Serata inaugurale", ed è anche stato detto dal palco, in più ho conservato una copia del programma. Seppure i soldi fossero privati era sempre la serata inaugurale di una festa per il Paese e doveva restare una festa per il Paese. Io resto sempre della mia convinzione che i finanziamenti fossero almeno in parte della Pro Loco, quindi pubblici. Questa mia convinzione è data dal fatto che sul manifesto comparivano tra gli stemmi degli sponsor quello della Pro Loco e quello del Comune. Se io faccio una festa privata non faccio comparire nè la Pro Loco nè il Comune, se sono comparsi vuol dire che avevano un ruolo e l'unico ruolo possibile è quello di finanziatori...

Gli altri giorni della Festa dell'Uva non sono giudicabili, per il semplice motivo che il tempo non è stato clemente ed ha mandato all'aria tutti o quasi tutti i piani degli organizzatori. Non sapremo mai come sarebbe andata. Il giorno della sfilata ha registrato un discreto numero di presenze nonostante la pioggia del mattino, questo sta a significare che la sfilata dei carri attira sempre e comunque e che i carri sono la principale attrazione. Il "Kantharos Solopaca Festival", come detto, è stato rovinato dalla pioggia. Non potremo mai sapere se avrebbe seguito la sorte dei suoi predecessori registrando un totale fallimento o se avrebbe rappresentato un'inversione di tendenza. La serata conclusiva, invece, ha registrato un discreto successo rispetto agli altri anni, da quanto ne sò io merito soprattutto della Cantina Sociale che ha scelto il gruppo da far suonare.

Rispetto alle Feste dell'Uva figlie dello stato d'emergenza della Pro Loco negli ultimi due anni, queste feste sono state organizzate da tre persone, quella di quest'anno non ha rappresentanto di certo l'inversione di tendenza che si auspicava. Si è proseguiti sulla falsariga degli scorsi anni con i soliti problemi da risolvere: Solopaca non è addobbato, i maestri carraioli sono la festa eppure sono ringraziati solo a parole (anzi spesso vengono insultati), i difetti cronici della sfilata, ecc... L'assegnazione dei locali lungo il paese è state senza dubbio migliore degli anni scorsi, ma anche lì c'è da lavorare ancora molto. Morale della favola: i problemi ci sono e devono essere risolti, la Festa dell'Uva così com'è oggi non ha un futuro quindi si deve voltare pagina, spero che chi di dovere se ne sia accorto..

Per concludere voglio riportare una simpatica battuta che ho sentito durante la consegna delle molteplici targhe ricordo alla cerimonia di chiusura: "Con tutte queste targhe possono aprire una Motorizzazione, se le potevano anche risparmiare...".

Per poter commentare un articolo bisogna essere registrati al sito.