Applausi per Alessandro e il suo violoncello
È sicuramente raro che uno studente sia in grado di costruirsi il suo strumento musicale sul quale esercitarsi. Invece Alessandro D’Onofrio di Solopaca, studente di violoncello al VII anno presso il Conservatorio ”Nicola Sala” di Benevento lo ha fatto. Lo ha comunicato al numeroso pubblico il presidente del Consiglio di amministrazione dell’istituzione musicale, Achille Mottola, prima che Alessandro si esibisse nella sala del Museo Enogastronomico insieme agli altri allievi Ilaria Russo, studentessa di violoncello del II anno, Daniela Pompa e Emilio Mottola, entrambi del III anno e Nazarena Ottaiano e Sergio De Castris, del VII anno.
Gli allievi che si sono esibiti, accompagnati al pianoforte dal maestro Palumbo, sono della classe del professor Gianluca Giganti e la manifestazione rientra, insieme ad altre, nelle esercitazioni accademiche programmate dal Conservatorio per l’anno 2007/2008 dal titolo ”La fabbrica della musica”, finalizzate a stabilire un contatto tra musica e il pubblico sannita. Il pubblico, un po’ intimorito dalla seriosità del violoncello, in prima battuta prevedeva sicuramente una musica che toccasse esclusivamente le corde melanconiche dell’animo umano, ma si è dovuto subito ricredere durante l’esibizione di questi bravissimi studenti, che hanno fatto conoscere la duttilità di questo strumento a corde capace di far vibrare tutti gli aspetti dell’animo umano, emozioni che trasparivano dai volti dei presenti: alla fine, la musica del violoncello è stata capace di tirare fuori dalle case gli abitanti di Solopaca e di unirli. Perché «la musica unisce in modo trasversale con il suo linguaggio universale, ed essa è un tramite diretto tra l’uomo e Dio», come ha affermato nel suo intervento il parlamentare Gennaro Malgieri. Naturalmente una maggiore attenzione e affetto il pubblico ha rivolto ad Alessandro che si è esibito in fase finale magistralmente con il violoncello da lui costruito nella casa di Cosimo Formichella, papà della sua fidanzata Marianna e del deputato Nicola Formichella. Il violoncello non poteva nascere in luogo migliore di questo dove da sempre Cosimo, pittore e scultore, ha dato forma artistica alla materia. I saluti finali sono stati rivolti dallo stesso onorevole Formichella che ha sottolineato le potenzialità presenti nei giovani del Sannio e ha raccontato qualche episodio della costruzione del violoncello. E il presidente Mottola ha colto l’occasione per richiedere agli onorevoli Malgieri e Formichella di attivarsi per favorire l’insediamento nel Sannio di una azienda di fabbricazione di strumenti ad arco, a sostegno e a completamento della ”Fabbrica della Musica”.
(fonte: ilMattino.it)

