Non voglio passare per il classico sprovveduto che vorrebbe cambiare il mondo, per carità: non sarei capace e poi…chiunque ci ha provato ha fatto brutta fine!
Venerdì mattina si è tenuto il Consiglio Comunale e volevo fare una breve cronaca: devo premettere che a inizio seduta sono stati consegnati dei bigliettini con i ringraziamenti dell’ On. Nicola Formichella a tutti i consiglieri comunali che lo hanno sostenuto nella scorsa campagna elettorale, e colgo l’ occasione per ringraziarlo pubblicamente del pensiero e rinnovargli i miei auguri.
Bisogna anche dire che il Consiglio tutto(opposizione compresa) ha fatto gli auguri al Sindaco per la nomina a Vice-Presidente della Provincia, e ciò mi aveva fatto sperare che qui a Solopaca si potesse avere una distensione, un abbassamento dei toni del dibattito politico.
Ma la speranza è dei fessi: dopo la buona partenza, subito il discorso è degenerato in “chi so ì e chi sì tu” appena si è cominciato a parlare di assistenza agli anziani. L’ amministrazione ha accettato finalmente le pressioni affinchè adottasse il regolamento per disciplinare tale servizio, e quando gli è stato chiesto: “perché ora sì e l’ anno scorso no?” l’ assessore che si occupa della cosa si è alzato e ha detto “nui simo ‘a maggioranza e nui cumannamo. Si vuliti aizà a mani puru vui… ‘aizati, si nò…che ce ne f…?!”.
Per non parlare dell’ “uomo del dialogo”, il Presidente del Consiglio: quando è stata sollevata la questione dell’ inopportuno orario del Consiglio, ha risposto: “io sono il Presidente e io decido quando convocare il Consiglio”.
Ma che prospettive ha un paese i cui amministratori ragionano in questo modo?
Anche al Parlamento i politici non fanno nemmeno più finta di litigare, e Berlusconi, che ha vinto con una maggioranza larghissima, cerca la collaborazione dell’ opposizione.
Qui, come al solito da un po’ d’ anni, andiamo per conto nostro.
La legge esiste soltanto se torna utile, altrimenti viene il discorso del “buon amministratore” che, poveretto, deve accollarsi(sempre “per il bene comune”)
i rischi di commettere una piccola “illiceità” ecc…
La cosa che mi ha fatto davvero sorridere è stata quando l’ “assessore” e i suoi colleghi bell’ e buono si sono ricordati che esiste una legge nazionale che li OBBLIGA a regolamentare il Servizio assistenza Anziani, e ho pensato alle stesse persone che sette mesi fa con la stessa convinzione sostenevano il contrario. Qualcuno ha detto che tanto, passate le elezioni, non c’ era più bisogno delle clientele createsi con tale servizio.
Probabile. Nei prossimi mesi vedremo quale fine faranno le persone che lavorano con “La meridiana ONLUS” ora che sono finiti gli appuntamenti elettorali. Io mi auguro che tutte continuino a lavorarci, ma dubito che gli anziani fruitori del servizio siano disposti a pagare, quindi facilmente dai 100 assistiti attualmente si scenderebbe a 40-50. Con conseguente decurtazione di operatori(tanto sono tutti co.co.co., non ci vuole niente a sciogliere i contratti).
Prima di terminare, voglio esprimere tutta la mia solidarietà a tutti i poveri malcapitati che si ritrovano ad avere un terreno in zona edificabile, visto che a questa categoria di persone l’ amministrazione comunale ha deciso di aumentare l’ ICI(rivalutando gli indici del 20%) come era stato detto un anno fa: non ci vuole la “scienza”: il Comune è pieno di debiti ed è inevitabile che quest’ anno e l’ anno prossimo aumentino le tasse. Ora che sono finiti gli appuntamenti elettorali, hanno iniziato con l’ ICI sui terreni edificabili.
Quale sarà il prossimo balzello? Sono aperte le scommesse.
Dante Tammaro

