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Al Signor PRESIDENTE del Consiglio Comunale di SOLOPACA                        
Al  SINDACO del Comune di SOLOPACA
Al  SEGRETARIO del Comune di SOLOPACA

OGGETTO: “INTERROGAZIONE"

Ai sensi degli artt. 43 del D.Lgs. 267/2000 e 40 e ss. del Regolamento di organizzazione  e funzionamento del Consiglio Comunale  di Solopaca, il sottoscritto consigliere, Achille ABBAMONDI,  presenta  formalmente per iscritto al:
-Signor SINDACO  di Solopaca
La sottonotata Istanza derivante dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:
“INTERROGAZIONE"
All’uopo, espressamente si richiede:
-un riscontro, nei termini di legge, a mezzo di una risposta in forma  SCRITTA;
- che sia della presente istanza che della relativa  risposta  sia data lettura in Consiglio Comunale .
PREMESSA:
sono ormai svariati anni  che  i cittadini residenti in  P.zza Vittoria, mentre da un lato hanno la fortuna di vivere  sotto quello che  è il monumento “simbolo” del nostro paese , cioè il campanile Vanvitelliano, dall’altro  convivono   con un’autentico sconcio  che non fa onore a quello che dovrebbe essere il Centro pulsante, il Cuore, la Piazza di un paese civile.
Lo sconcio a cui mi riferisco  mi è stato da tempo segnalato dai cittadini residenti in quel quartiere e la vicenda è stata anche  resa pubblica,  da altri,  su un Sito Web locale, Living Solopaca, un sito molto frequentato con migliaia di accessi mensili in rete.
Si tratta  dell’area  su cui insistono i ruderi della  torre sud-ovest del Castel San Martino, risalente all'XI secolo che sappiamo essere oggetto di interesse per questa Amministrazione, per quanto su di essa sia in atto un contenzioso civile con gli originari proprietari, che, sull’area  ha redatto un progetto di riqualificazione,  approvato nel 2005 dalla Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio delle province di Caserta e Benevento, che prevede la realizzazione di una piazzetta con aiuole e panchine e che sarebbe dovuta essere realizzata quando sono stati eseguiti i lavori di riqualificazione urbana in Piazza Vittoria.
 Sappiamo che tutta l’area  è stata presa a cuore da questa Amministrazione che  ha “sapientemente” curato ogni aspetto dell’intera riqualificazione dell’area che si spera avrà il suo culmine  non appena si procederà  con il restauro della Chiesa SS  Corpo di Cristo, detta Chiesa Madre.
Tra alterne vicende (cioè nuova pavimentazione, apposizione di Dissuasori non a norma, apposizione di spartitraffico, rimozione dello stesso, prossima rimozione dei dissuasori non a norma che tra breve vi sarà intimata dagli organi compenti all’uopo  già interessati  formalmente), avete tanto preso a cuore  quel quartiere , tanto che avete  indotto , con i  vostri “schizzofrenici”  ed incomprensibili provvedimenti , al trasferimento una storica farmacia ivi ubicata.
Ebbene, oltre  quelle transenne, purtroppo, “quello che c’è e quello che si  vede”   è  un “privilegio” che  è riservato ai soli cittadini che  hanno degli affacci prospicienti all’area delimitata.
Si perché, oltre allo stato di abbandono dell’area che è piena di rovi  ed è  divenuta negli anni una vera e propria“DISCARICA  A CIELO APERTO “ ( proprio all’ombra del nostro  “Campanaro da Chiazza”), con tutti gli annessi e connessi  che da una tale situazione può discendere ( presenza di ratti, rettili, animali randagi, ecc.)
Aggiungo, inoltre, che il sito in oggetto, specie il venerdì mattina, giorno del mercato settimanale, è diventato,  grazie ad apposite “aperture create lateralmente alla recinzione”,  un “VESPASIANO PUBBLICO A CIELO APERTO” sia per gli operatori che per i fruitori del mercato che debbono necessariamente  sopperire ad alcune “vitali e fisiologiche”, esigenze di cui nessuno  si è mai fatto carico di prevedere mediante l’apposizione di WC CHIMICI  predisposti “ad hoc” .  

Per tutto quanto  sopra , con queste premesse , attraverso questa Interrogazione  mi rivolgo  al  SINDACO (nelle vesti di massima AUTORITA’ SANITARIA LOCALE) , ben riconoscendogli che in tale veste è stato (fin troppo) “attivo”, unitamente alla Sua Giunta, nel perorare la causa della opposizione al trasferimento della Farmacia (che pure egli stesso aveva indotto e provocato  con  l’apposizione dei “plinti dissuasori” prima e dello “spartitraffico” poi).

Per  farvi avere lo stesso privilegio dei cittadini  che convivono con tale sconcio vi allego anche una foto del sito (datata 14/02/2009), affinchè  possiate avere contezza di  tutto ciò che sta al di là della barricata.
 

Per tutto quanto sopra:
-preso atto che si è già a conoscenza di un contenzioso in atto relativo all’area ed al relativo
Progetto di riqualificazione dell’area, già avallato dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali;
 
- In considerazione dell’avvicinarsi del periodo estivo che aggraverà l’oggettivo disagio causato agli abitanti del Rione Castello che da anni  convivono con  tale “sconcio”;

il sottoscritto Consigliere Comunale,  CHIEDE al SINDACO, soprattutto nella Sua veste di massima Autorità Sanitaria Locale:

1.    QUALI PROVVEDIMENTI INTENDE ADOTTARE NEI CONFRONTI  DI CHI, IN ATTO HA LA TITOLARITA’ SULL’AREA,  PER  IL NECESSARIO  RIPRISTINO DELLE CONDIZIONI MINIME DI  IGIENE E SICUREZZA PUBBLICA?

2.    QUALI PROVVEDIMENTI INTENDE ADOTTARE, NELLE MORE DELLA RISOLUZIONE DEL CONTENZIOSO IN ATTO ED  A SEGUITO DELLA   BONIFICA DELL’AREA , PER  LA DEFINITIVA MESSA IN SICUREZZA  DELLA STESSA  ED IMPEDIRE IL DEFINITIVO ACCESSO ALL’AREA ?
       
Solopaca (Bn), lì  27 Aprile 2009                                               
 
Il Consigliere Comunale
Achille ABBAMONDI      

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