| 16 Maggio 2009
Crisi è una parola che è entrata da tempo nel nostro vocabolario. Parliamo di crisi economica, la sentiamo sulla nostra pelle e la viviamo giorno per giorno. Qui a Solopaca, però, la crisi è antecedente a quella economica: stiamo vivendo da diversi anni una crisi d'identità.
La società civile solopachese è caduta in un profondo sonno che apparentemente sembra non avere fine. La discussione politica, le iniziative giovanili, gli eventi culturali sono frutto solo della buona volontà di singoli, mentre si è perso lo spirito corale e la programmazione nel lungo periodo. La mia impressione, ma anche quella di molti altri, è che nel nostro paese si è persa da tempo, con le dovute eccezioni, la voglia di discutere, di proporre, di fare.
Come Callimaco anche noi pensiamo che la corrente dei grandi fiumi è si forte e rigogliosa, ma trascina con se molti detriti e sporcizia. Perciò è da preferirsi il piccolo ruscello di montagna, meno forte ma più pulito.
Il nostro intento è, con il tempo, fare la stessa cosa: creare un nuovo corso che cacci via il vecchio ed il marcio e faccia risvegliare la coscienza critica del popolo solopachese.
Qui non abbiamo intenzione di fare politica in senso spicciolo, non esiste più ne destra ne sinistra quindi non avremmo neanche gli strumenti per “tirare” da una parte o dall'altra. Qui abbiamo intenzione di parlare di politica, di cultura, di società. Nella vita un po' di ambizione non fa mai male, la nostra ambizione è quella di fornire degli strumenti per ritornare a pensare.
Le premesse sono d'obbligo: questo foglio informativo non ha una redazione, ciò vuol dire che chiunque voglia partecipare lo può fare tranquillamente inviando una email a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , oppure consegnandola a noi firmatari, ma nello stesso tempo nessuno può pretendere che noi ci occupiamo di “questo” o di “quell'argomento”.
La propaganda politica non è benvenuta, qui si discute di fatti e non si offende nessuno. Ogni autore è responsabile di quello che scrive, poiché gli articoli dovranno essere necessariamente firmati, quindi le responsabilità ricadranno solo sull'autore. Oggi non so dirvi se questa breve introduzione sarà l'inizio di una lunga pubblicazione oppure sarà allo stesso tempo principio e fine di un progetto naufragato per chissà quali motivi, so solo che le buone intenzioni ci sono tutte e personalmente sono pronto ad imbarcarmi in questa nuova avventura.
Giuseppe Casillo

scritto da Dante Tammaro, maggio 19, 2009
Dici che la Festa Dell' uva sta morendo? Sei contro l' amministrazione(o meglio: "contr' a Pumpilio"). Ma se è vero che "'u strizzo cuntinuo fa u fuosso à preta"... dobbiamo continuare a far scorrere questo piccolo ruscello.








'In bocca al lupo', nella certezza che potrai solo agire per il meglio, indipendentemente dai risultati.
Ciao, a presto!