Sabato 17 gennaio cerimonia di inaugurazione della confraternita di Misericordia ‘Madonna del Roseto’. L’evento, in programma in piazza Graziani, ha registrato il patrocinio del Comune di Solopaca. Ad aprire (ore 15,00) la cerimonia inaugurale il raduno delle ambulanze ospiti presso lo spazio antistante il bar Lady Blue (inizio via Variante), quindi alle ore 16,00 i mezzi si trasferiranno in piazza Vittoria. Cuore dell’evento sarà la celebrazione eucaristica delle ore 16,45 nella chiesa Santissimo Corpo di Cristo, officiata dal vescovo della diocesi di Cerreto, Michele De Rosa. Prima del rito religioso è prevista la presentazione della ‘Misericordia’ alla Comunità.
Interverranno: il governatore della Misericordia di Solopaca e il dignitario della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia. Alle ore 17,30: benedizione dell’ambulanza e sfilata delle ‘Misericordie’ con raduno in piazza Graziani dove avrà luogo l’inaugurazione e la benedizione della sede, con il saluto del sindaco e delle autorità. Al termine brindisi augurale e taglio della torta.
Ci piace aggiungere alcuni stralci del discorso di Giovanni Paolo II sul senso delle ‘Misericordie’ che pronunciò durante l’udienza del 15 giugno 1996.
“Voi, carissimi, non restate indifferenti davanti a chi reclama giustizia e riconoscimento della propria dignità; non rimanete insensibili di fronte alle sofferenze ed alle privazioni di un gran numero di persone. Ben consapevoli che l’urgenza della solidarietà non tollera ritardi, vi muovete generosamente e prontamente, con l’attitudine evangelica del “buon samaritano”: quella del “farsi prossimo” a chi si trova nel bisogno. Tutto ciò voi compiete mediante una capillare realtà di volontariato, che opera in modo silenzioso ma concreto nei piccoli e grandi centri.
Così impostato, il volontariato non si riduce a svolgere opera di supplenza a carenze strutturali, non si limita a questo, bensì diventa una forza di rinnovamento sociale e politico, che affronta le emergenze stimolando al tempo stesso le autorità responsabili a rimuovere le cause”.
(fonte: ilSannioQuotidiano.it)

