Derby di Solopaca alla Rinascita: decide Vitale su punizione
Iniziamo l’articolo dal triplice fischio finale con il tecnico del Real Cesare Ventura, sconfitto nell’occasione, andare incontro al collega ed amico della Rinascita Alfredo Di Dio con mano tesa a complimentarsi, proseguendo il saluto con un lungo abbraccio come è giusto che sia tra gente di sport. Qualche abbraccio anche in campo tra alcuni atleti delle due squadre anche se inferiori a quelli a cui si era assistito prima dell’ingresso in campo.
Riguardo la gara, logicamente molto sentita e che si prevedeva agonisticamente valida, ha finito per essere eccessivamente nervosa da entrambe le parti, in alcune circostanze anche esageratamente, tutto a discapito del gioco. Ha prevalso la Rinascita con una punizione di Vitale al 6° della ripresa con il Real a rimanere i 9 nel giro di un quarto d’ora per le espulsioni di Marotta e Canelli che hanno finito per pesare sulle possibilità di riagguantare il risultato. La lettura delle due formazioni vedeva accusare assenze da entrambe le parti tra cui Zampetti per la Rinascita e Magliulo per il Real e con altri elementi rappresentativi ad accomodarsi, per acciacchi vari, nelle due panchine.
Solopaca: storia di un territorio
Il periodo pre-romano: Tulisiom
La valle Telesina, data la sua fertilità, attirò gli Osci che vi costruirono un insediamento a cui fu dato il nome di Tulisiom. Gli Osci vennero poi cacciati dal loro territorio dai Sanniti i quali, nella loro espansione territoriale, arrivarono fino al litorale campano, conquistando popolazioni, città greche ed etrusche; solo Napoli mantenne la sua indipendenza. Roma, vedendo minacciato il suo dominio sull’Italia meridionale, trovò un motivo più che valido per attaccare i Sanniti.