E’ programmata per mercoledì prossimo (3 dicembre), alle ore 10.30, la cerimonia di inaugurazione della sede della Tenenza della Guardia di Finanza di Solopaca. L’appuntamento, che si svolgerà alla presenza delle massime autorità, vedrà svolgersi anche l’intitolazione della caserma alla memoria del finanziere Antonio Di Stasi.
Un giovane agente della guardia di finanza perito in terra africana. Il finanziere Di Stasi venne assassinato il 5 marzo dell’anno 1949 nell’abitato di Senafé in Eritrea, per mano della banda dei fratelli Mosasghì.
Con lui c’erano altri tre rappresentanti della guardia di Finanza: Alfredo Greco, Giovanni Sanchi e Alfredo Tramacere. Mentre Greco e Sanchi correvano verso la caserma per armarsi, Tramacere cercò di bloccare uno degli aggressori ma venne raggiunto da numerosi colpi di scimitarra che lo ferirono gravemente e si accasciò esamine al suolo. Di Stasi cercò scampo all’interno di una piccola centrale elettrica dove prestava servizio Lino Marchetti che proprio in quel momento aveva aperto la porta per rendersi conto di cosa stesse succedendo. Sfortunatamente uno degli scifta riuscì ad introdursi nel locale lanciando bombe a mano all’indirizzo dei due italiani che feriti si ritirarono nel cortile adiacente dove furono raggiunti da quattro colpi di fucile sparati a bruciapelo. Di Stasi rimase ucciso sul colpo. Tramacere e Marchetti, gravemente feriti, furono trasferiti il giorno dopo prima a Decameré e quindi all’opsedale di Asmara dove decedevano entrambi.
La guardia di finanza Antonio Di Stasi aveva solo 23 anni, era giunto in Eritrea nel maggio del 1948 ed era stato in forza alla stazione doganale di Tessenei. Il suo trasferimento a Senafé era avvenuto la mattina stessa del suo assassinio.
(fonte: ilSannioQuotidiano.it)

