Oggi è 29 Settembre, sono passati esattamente quindici giorni dalla sfilata dei carri allegorici, diciotto dalla sciagurata cerimonia di apertura ed undici da quella di chiusura. Ormai la Festa dell'Uva può dirsi chiaramente alle spalle, quello che di sicuro non è per niente alle spalle è il malcontento che a Solopaca si tocca con mano tutti i giorni.
Proprio per registrare questo malcontento noi di Living Solopaca abbiamo lanciato un sondaggio: Secondo te la ProLoco come ha organizzato questa XXXI Edizione della Festa dell'Uva? Potrete partecipare a questo sondaggio direttamente votando, anonimamente, nella Home Page del nostro sito web, www.livingsolopaca.it. Non è nostra intenzione ricominciare con le solite polemiche, bensì è nostra intenzione captare le opinioni riguardo a questa Festa dell'Uva e dare una sembianza matematica al pensiero popolare.
D'altronde la Festa dell'Uva è la Festa dei Solopachesi, di tutti i Solopachesi, non solo dei "nobili medievali" che avevano tavoli e sedie riservate sul comune alla cerimonia d'apertura, ne solo dei Maestri Carraioli che hanno reso possibile la sfilata dei carri, ne solo della Pro Loco, ne esclusivamente di nessuno che non sia Solopaca tutta. Le macchie oscure in questa XXXI edizione della Festa dell'Uva sono sotto gli occhi di tutti, vogliamo citare solo le più evidenti: in primis la scandalosa cerimonia di apertura con la divisione in classi di Solopaca, e nessuno si è ancora scusato con la cittadinanza; lo già scarso contorno costruito intorno alla sfilata dei carri ha funzionato solo la Domenica, chi veniva negli altri giorni non trovava aperto nulla se non gli stand ed i bar; la pochezza dell'offerta in termini di degustazione e di prodotti tipici locali; il soffocamento delle attività commerciali Solopachesi il giorno della sfilata, che sono state circondate da attività di fuori che offrivano lo stesso servizio ma in modo più diretto; la sfilata dei carri non ha coperto tutto il paese ma si è fermata come al solito in largo San Mauro, a Capriglia sono arrivati solo i carri; Capriglia è stata trascurata anche per tutti gli eventi successivi, previsti tutti sulla nuova piazza Belvedere; gli addobbi per il paese erano nulli. Sulla linea delle critiche costruttive inaugurata ufficialmente quest'anno, ma da noi seguita da sempre, espongo anche il mio punto di vista. Oggi la Festa è in una fase calante poichè un evento così grande non può essere organizzato da un pugno di persone. A nostro avviso la costituzione di un Ente Festa che coinvolgerebbe molta più gente darebbe spazio a quell'iniziativa popolare soffocata da una Pro Loco non eletta dal popolo. Inoltre bisogna aprire la Festa dell'Uva anche alle altre realtà produttive dell'area del Solopaca D.O.C., costituendo veri percorsi del gusto pensati per centinaia di persone all'ora e non per decine. Infine una volta messa a punta una buona macchina organizzativa questa deve funzionare per tutti i giorni della Festa dell'Uva, non solo la Domenica. Oggi la Festa dell'Uva prosegue per inerzia sulla sua strada solo grazie all'impegno dei Maestri Carraioli, se vogliamo valorizzarla bisogna valorizzare anche tutto il contorno.
Votate numerosi il sondaggio, una volta raggiunto un certo numero di voti renderemo pubblici i risultati.
Living Solopaca Staff

