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Elezioni provinciali - Per il Collegio  Frasso Telesino, Solopaca e Vitulano sono stati presentati in Tribunale i nomi dei candidati consiglieri collegati ai 5 candidati presidenti.

Otto quelli a sostegno di Aniello Cimitile (Pd) presidente che sono:
Partito Democratico Raffaele Scarinzi
Progetto Sannio Angelo Forgione
Sannio Democratico Germano Simone
Sinistra Arcobaleno Mario Cusano
Italia dei Valori Nunzio Pacifico
Partito Socialista Mario De Falco
Udeur Pompilio Forgione
Costituente di Centro Maria Teresa Massaro.

Quattro quelli con Cosimo Izzo (Pdl) presidente che sono:
Popolo della libertà Antonio De Maria
Dc - Libertas Erminia Florenzano
Izzo presidente Francescangelo Possemato
Forza Sannio Mennato Colandrea.

Un solo candidato per Erminia Mazzoni (Udc) presidente che è:
Udc Valentino Canelli.

Un solo candidato per Antonio Medici (La Sinistra per il Sannio) presidente che è:
La Sinistra per il Sannio Pasquale Cioffi.

Un solo candidato per Domenico Longo (Forza nuova) presidente che è:
Forza Nuova Sergio Parisi.

I candidati di Solopaca sono ben 5, di cui uno addirittura candidato alla presidenza della provincia. Con Cimitile si candidano  il dott. Angelo Forgione, assessore sul comune di Solopaca, nella lista Progetto Sannio e l'ing. Pompilio Forgione, sindaco di Solopaca, nella lista dell'Udeur. Con Mino Izzo si candida l'architetto Francescangelo Possemato nella lista Izzo Presidente. Con Erminia Mazzoni si candida l'ing. Valentino Canelli nella lista dell'UDC. Mentre presidente alla provincia con Forza Nuova si candida Domenico Longo.

In effetti la massiccia presenza di candidati solopachesi potrebbe essere giustificata dal fatto che Solopaca è il paese più popoloso del suo collegio, quindi è quello con il maggior bacino di voti. In quest'ottica 5 candidati potrebbero essere addirittura pochi...

In modo assolutamente personale vorrei passare ad analizzare la situazione lista per lista nella nostra Solopaca.

Partiamo dal centro-destra. Un recente sondaggio promosso da elezioninews.it ha sottolineato la prepotente rimonta del centro-destra. I 10 anni di dominio congiunto di Mastella e Nardone hanno portato un senso di grande sfiducia nella sinistra, gli errori sono stati tanti e gravi e gli elettori sono sfiduciati. Ad ogni modo il sondaggio http://www.elezioninews.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4549 ha portati a questi risultati: il centrosinistra, con ben otto liste, raggiungerebbe quota 46,5%, il candidato presidente Aniello Cimitile al 45%. Il centrodestra, con quattro liste, oggi arriverebbe al 42,5%, il candidato presidente Cosimo Izzo un punto in più. L’Udc si attesterebbe all’8,5% (il candidato presidente, Erminia Mazzoni, al 9%), Forza Nuova, con il candidato presidente Domenico Longo, all’1%, la Sinistra per il Sannio, con Antonio Medici, all’1,5%.
Passiamo ai partiti: il Popolo della Libertà toccherebbe quota 34%, il Partito Democratico si fermerebbe al 22%. Se il 13 e 14 aprile fossero confermati i dati del sondaggio, l’Udeur di Mastella si ridurrebbe ad un terzo: passerebbe dal quasi 30% delle Provinciali scorse al 9% attuale (7% Udeur, 2% Costituente di centro). Buona la performance della Sinistra Arcobaleno: l’Ipr attribuisce al partito di Bertinotti un confortante 5,5%. Positivo anche il dato dell’Italia dei Valori: si attesterebbe al 4%. In difficoltà il Partito Socialista di Gianvito Bello che raggiungerebbe solo l’1,5%. Le due civiche del centrosinistra, Progetto Sannio e Sannio Democratico, assieme arriverebbero al 4,5%.
Nel centrodestra la lista Izzo presidente raggiungerebbe il 4%, Forza Sannio il 2,5% e la Democrazia Cristiana il 2%. Con questi risultati si andrebbe incontro ad un ballottaggio tra Cimitile ed Izzo ed allora la partita assumerebbe una piega tutt'altro che simpatica per gli ex comunisti...

Comunque la rimonta del centro destra di certo non sussiste nel nostro collegio. I maggiori partiti di centro-destra, Forza Italia ed Alleanza Nazionale, hanno avuto la sventura negli ultimi anni di trovare gli uomini sbagliati al posto sbagliato. Soprattutto Forza Italia è stata gestita nella più totale incompetenza sia a livello cittadino che a livello provinciale. Una incompetenza tale che, per rendere un'idea con i numeri nella sola Solopaca, ha portato il partito a prendere 900 voti circa alle scorse elezioni politiche e soli 50 alle scorse elezioni provinciali. Questo dimostra come sia dirigenti a livello provinciale sia quelli all'interno del Paese abbiamo provocato solo danni. Pensate che chi si firma sotto la bandiera di Forza Italia non firmò neanche contro il governo Prodi lo scorso Gennaio...Morale della favola il partito non esiste, quindi aspettarsi dei voti per le elezioni provinciali è un utopia. Per Alleanza Nazionale la situazione è leggermente diversa. Il partito nonostante esiste sulla carta alla prova della realtà si scioglie come neve al sole, colpa di una gestione alquanto sciagurata degli ultimi anni. Da elettore di centro-destra mi auguro che alla costituzione del nuovo partito del Popolo della Libertà anche la sezione di Solopaca e più in generale l'organizzazione della provincia di Benevento subisca una svolta, questa volta con gli uomini giusti (quindi capaci) al posto giusto. Via il vecchio e avanti il nuovo, soprattutto giovani. Per quanto riguarda le liste civiche c'è da dire che la scelta di Mino Izzo di imporre determinate candidature dall'alto non è stata presa molto bene dagli elettori ancora fedeli anche a livello provinciale. Io auguro all'architetto Possemato di raggiungere un risultato sorprendente, la sua scelta di scendere in campo è senza dubbio da apprezzare perchè rappresenta in un certo senso il nuovo. Sinceramente però sono abbastanza pessimista, molti elettori del centro-destra potrebbero optare per votare il simbolo del proprio partito, quindi De Maria.

Per quanto riguarda il centro-sinistra la situazione è opposta. Alle elezioni politiche nel nostro paese i DS presero 200 voti e la Margherita circa 80, quindi politicamente la sinistra è molto debole. Però c'è l'Udeur che con i suoi 900 voti è molto forte, voti che ha dimostrato di poter mantenere anche alle provinciali, anzi che ha dimostrato di poter aumentare. I candidati di Solopaca sono il sindaco Pompilio Forgione, già assessore alla provincia, con l'Udeur e l'assessore Angelo Forgione con la lista Progetto Sannio. A mio avviso sono loro a giocarsi le carte migliori. Il sindaco ha dimostrato già nelle scorse occasioni di avere un consenso ampio indipendentemente dal partito, e quindi indipendentemente dalla parabola discendente dell'Udeur, mentre l'assessore alle scorse elezioni amministrative ha dimostrato di avere un largo bacino di voti pur non essendo appoggiato dal suo stesso partito, il PD. Il carisma e le capacità di questi due nostri compaesani ne fanno due seri candidati all'elezione nonostante alle spalle non abbiano organizzazioni partitiche.

Riguardo l'UDC la situazione è semplice. L'elezione del nostro compaesano, l'ing. Canelli, è abbastanza improbabile. Poichè il partito di Erminia Mazzoni con ogni probabilità prenderà una quota molto ma molto limitata di voti, quindi saranno eletti ben pochi dei suoi rappresentanti. Ad ogni modo auguro all'ing. Canelli di rientrare tra gli eletti.

La scelta più coraggiosa è stata senz'altro quella fatta dal candidato alla provincia di Forza Nuova, il nostro compaesano Domenico Longo. Longo già da tempo si batte contro le inefficenze del nostro paese e della nostra provincia, sia per quanto riguarda il comune, sia la Cantina Sociale, sia altri episodi. Indipendentemente dal fatto che si possano condividere o meno le sue idee politiche bisogna ammirarlo come uomo. Sembrerà banale ma io dico che per candidarsi come presidente di una lista quale Forza Nuova ci vuole coraggio, e lui ha dimostrato di avero. In bocca al lupo per questa nuova avventura.

In conclusione, è mia personale opinione, che dei cinque candidati solo uno ha la reale possibilità di essere eletto, forse due nel caso in cui vinca Cimitile...provate ad immaginare chi sono!

Vorrei concludere augurando (ed augurandomi) che tutti i nostri compaesani vengano eletti, indipendentemente dal colore politico un solopachese è un solopachese, e va appoggiato sempre.

Giuseppe Casillo

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