Sabato 15 Marzo, alle ore 12. Questo era il termine ultimo per la presentazione delle liste elettorali inerenti alle elezioni provinciali. Il presidente uscente è l'ex diessino Carmine Nardone. Il 13 e il 14 Aprile, in concomitanza con le elezioni politiche, si terranno anche le elezioni del nuovo presidente e del nuovo consiglio provinciale. Nonostante le liste siano già state presentate, come detto, su alcuni nomi permangono ancora dei dubbi e ci potrebbero essere sorprese dell'ultima ora. Per il momento pubblico i dati in mio possesso, nel caso in cui ci fossero aggiornamenti mi riservo la possibilità di aggiornare le liste. Prima di vedere i nomi dei candidati diamo, però, uno sguardo al meccanismo elettorale, diverso dal già menzionato sistema elettorale delle elezioni politiche.
Il presidente della provincia è eletto a suffragio universale e diretto contestualmente alla elezione del consiglio provinciale. La circoscrizione per l'elezione del presidente della provincia coincide con il territorio provinciale. All'atto di presentare la propria candidatura ciascun candidato alla carica di presidente della provincia deve dichiarare di collegarsi ad almeno uno dei gruppi di candidati per l'elezione del consiglio provinciale. E' proclamato eletto presidente della provincia il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi. Qualora nessun candidato ottenga la maggioranza si procede ad un secondo turno elettorale che ha luogo la seconda domenica successiva a quella del primo. Sono ammessi al secondo turno i due candidati alla carica di presidente della provincia che hanno ottenuto al primo turno il maggior numero di voti. In caso di parità di voti fra il secondo e il terzo candidato è ammesso al ballottaggio il più anziano di età. I candidati ammessi al ballottaggio mantengono i collegamenti con i gruppi di candidati al consiglio provinciale dichiarati al primo turno. I candidati ammessi al ballottaggio hanno facoltà, entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori gruppi di candidati rispetto a quelli con cui è stato effettuato il collegamento nel primo turno. L'elezione dei consiglieri provinciali è effettuata sulla base di collegi uninominali. Non sono ammessi all'assegnazione dei seggi i gruppi di candidati che abbiano ottenuto al primo turno meno del 3 per cento dei voti validi e che non appartengano a nessuna coalizione di gruppi che abbia superato tale soglia. Per l'assegnazione dei seggi a ciascun gruppo di candidati collegati, si divide la cifra elettorale conseguita da ciascun gruppo di candidati successivamente per. 1, 2, 3, 4 ... sino a concorrenza del numero di consiglieri da eleggere. Quindi tra i quozienti così ottenuti si scelgono i più alti, in numero eguale a quello dei consiglieri da eleggere, disponendoli in una graduatoria decrescente. A ciascun gruppo di candidati sono assegnati tanti rappresentanti quanti sono i quozienti ad esso appartenenti compresi nella graduatoria. A parità di quoziente, nelle cifre intere e decimali, il posto è attribuito al gruppo di candidati che ha ottenuto la maggior cifra elettorale e, a parità di quest'ultima, per sorteggio. Se a un gruppo spettano più posti di quanti sono i suoi candidati, i posti eccedenti sono distribuiti tra gli altri gruppi, secondo l'ordine dei quozienti. Qualora il gruppo o i gruppi di candidati collegati al candidato proclamato eletto presidente della provincia non abbiano conseguito almeno il 60 per cento dei seggi assegnati al consiglio provinciale, a tale gruppo o gruppi di candidati viene assegnato il 60 per cento dei seggi, con arrotondamento all'unità superiore qualora il numero dei consiglieri da attribuire al gruppo o ai gruppi contenga una cifra decimale superiore a 50. In caso di collegamento di più gruppi con il candidato proclamato eletto presidente, per determinare i numero di seggi spettanti a ciascun gruppo, si dividono le rispettive cifre elettorali corrispondenti ai voti riportati al primo turno, per 1, 2, 3, 4 ... sino a concorrenza del numero dei seggi da assegnare. Si determinano in tal modo i quozienti più alti e, quindi, il numero dei seggi spettanti ad ogni gruppo di candidati. Una volta determinato il numero dei seggi spettanti a ciascun gruppo di candidati, sono in primo luogo proclamati eletti alla carica di consigliere i candidati alla carica di presidente della provincia non risultati eletti, collegati a ciascun gruppo di candidati che abbia ottenuto almeno un seggio. In caso di collegamento di più gruppi con il candidato alla carica di presidente della provincia non eletto, il seggio spettante a quest'ultimo è detratto dai seggi complessivamente attribuiti ai gruppi di candidati collegati.
A queste elezioni saranno cinque i candidati presidenti e quindici le liste di candidati consiglieri nei 24 collegi per le elezioni alla Provincia di Benevento. In lizza per Aniello Cimitile: il Pd con due liste civiche e la lista con il simbolo del partito; l'Italia dei valori; il Partito Socialista Europeo; l'Udeur con due liste, una civica e l'altra con il simbolo del partito; la Sinistra Arcobaleno (Prc, Pdci, Verdi, Sd). Con Cosimo Izzo il Pdl con quattro liste di cui una con il simbolo del partito; quindi la lista dell'Udc con Erminia Mazzoni; Forza Nuova con Domenico Longo; la civica "La Sinistra per il Sannio" con Antonio Medici.
Qui di seguito pubblico le ultime notizie note riguardo le liste, mi riservo la possibilità di aggiornarle nel caso in cui ci fossero aggiornamenti. Il materiale è tratto dal sito http://www.elezioninews.it/.
COLLEGIO 22 (Frasso Telesino – Solopaca – Vitulano).
Per il Pdl in corsa l'ex sindaco di Vitulano, Tonino De Maria. Con Izzo presidente c'è Francescangelo Possemato. Forza Sannio presenta Mennato Colandrea.
In corsa con l'Udc dovrebbe esserci Salvatore Valentino Canelli.
In prima linea con l'Udeur il sindaco di Solopaca, assessore provinciale uscente, Pompilio Forgione. Il candidato di Costituente di Centro sarà Maria Teresa Massaro. Ad una lista satellite del PD sarà candidato anche il dott. Angelo Forgione.L'UDC candiderà Valentino Canelli.
Nel COLLEGIO 1 (Viale Mellusi – Viale Atlantici) il Partito democratico schiera l'assessore comunale Cosimo Lepore. Progetto Sannio punta sul presidente della commissione Finanze del Comune, Giovanni Zarro. Per i Popolari Udeur è in corsa l'assessore comunale Luigi Scarinzi. Nella Costituente di Centro per il Sannio, seconda lista mastelliana, Marisa Zotti. Per il Partito socialista certa la candidatura del presidente del Consiglio comunale, Giovanni Izzo.
L'Italia dei Valori punta su Vittorio De Luca.
Il Popolo della Libertà si affida a Luca Ricciardi. Izzo presidente (civica collegata al candidato presidente del Pdl, Izzo) corre con Massimiliano Fini. Forza Sannio (altra civica collegata al Pdl) schiera Rory Zamparelli. Democrazia Cristiana (altra lista ispirata dal Pdl) con Domenico De Chiaro.
L'Udc schiera Pia Pezza
Nel COLLEGIO 2 (Centro storico), per l'Udeur c'è la candidatura del presidente della commissione Attività produttive, Luigi Ambrosone. In Costituente di Centro corre il consigliere comunale Giovanni Quarantiello. Per il Partito democratico c'è la riproposizione di Giuseppe Lamparelli, sempre eletto da anni nel collegio. Sannio democratico schiera Luigi Saviano. Progetto Sannio corre con l'assessore comunale Angelo Miceli.
Sul fronte PdL in corsa c'è il consigliere comunale Fernando Petrucciano. Per Forza Sannio Antonio Picariello. Per la Democrazia Cristiana Assunta Ventorino. Izzo presidente candida Roberto Russo. Il Partito Socialista: Salvatore De Toma. Italia dei Valori schiera Francesco Zoino. L'Udc ha Mario Villani
Nel COLLEGIO 3 (Rione Libertà), il Popolo delle Libertà presenta Giuseppe Pagliuca (ex consigliere provinciale. Izzo presidente ha Alfredo Masone. Per Forza Sannio Ciro Vallone. Democrazia Cristiana con Ernesto Sarti. Per il Partito Socialista il presidente del Consorzio Bn1, Gerardo Giorgione. Il Partito Democratico schiera l'assessore comunale Enrico Castiello. Sannio democratico, seconda lista Pd, con il consigliere comunale Massimo De Rienzo. E sempre sul fronte Pd, i nardoniani di Progetto Sannio schierano Rossana Maglione. Per l'Udeur c'è il vicepresidente dell'Amministrazione provinciale, Pasquale Grimaldi. In Costituente di Centro correrà Cosimo Nicchiniello.
L'Udc conta su Catia Santaniello.
Nel COLLEGIO 4 (Capodimonte – Pacevecchia), il Popolo della Libertà punta sul consigliere comunale Mario Pasquariello. Izzo presidente presenta il numero uno del Circolo della Libertà di Benevento, Pietro Grasso. Forza Sannio corre con Rino Mignone. Per Democrazia Cristiana c'è Raffaele Lamparelli. L'Udeur ha il presidente della Commissione Lavori pubblici del Comune, Giuseppe Molinaro. In Costituente di Centro c'è Maria Antonietta Maccauro. Il Partito Democratico punta sull'assessore comunale Pietro Iadanza. Sannio democratico schiera l'ex segretario cittadino del Ppi, Arturo Scognamiglio. Per Progetto Sannio il presidente della commissione Urbanistica del Comune, Renato Lisi. Il Partito Socialista schiera l'assessore comunale alle Finanze, Luigi Boccalone. L'Udc presenta l'ex consigliere comunale Corrado De Lorenzo.
Nel COLLEGIO 5 (Rione Ferrovia – Pietrelcina), per l'Udeur scenderà in campo il responsabile della segreteria politica di Fernando Errico, Giovanni Biele. Il consigliere comunale Giuseppe Zollo rappresenterà Costituente di Centro. I Socialisti schierano il presidente della commissione Mobilità Marcello Aversano. Da Pietrelcina arrivano le candidature, per il Pdl, del consigliere provinciale uscente di Alleanza nazionale, Teodoro De Cianni, di Dante Molinaro per la Democrazia Cristiana, e di Egidio Cavalluzzo in Progetto Sannio. Per Izzo presidente correrà Enrico Paolucci. Forza Sannio ha in lizza Gianpaolo Zarro. Per il Partito Democratico corre il consigliere comunale Sergio De Marco.
L'Udc si affida a Cesare Cardone, già capogruppo al Comune.
Per quanto riguarda la provincia, nel COLLEGIO 6 (Airola – Paolisi – Forchia – Arpaia), il Partito democratico corre con il sindaco di Airola, Biagio Supino. Per quanto riguarda l'Udeur il candidato è Pasquale Lombardi. Costituente di Centro presenta Antonio Laudando. Per l'IdV correrà Eduardo Tollerante, in lizza anche per la Camera. Il Partito socialista si affida ad Antonio Crisci.
Il Pdl presenta Maria Rita Omaggio. Izzo presidente candida Carmelina Perone. Forza Sannio con Walter Cirulli. Democrazia Cristiana affidata ad Alfonso Nuzzo.
L'Udc schiera Lorenzo Ruggiero.
Nel COLLEGIO 7 (Buonalbergo – Apice – Paduli – Sant'Arcangelo),
il Pdl dovrebbe contare sulla discesa in campo dell'ex consigliere provinciale Vincenzo Gitto. Izzo presidente ha Claudio Santoro. Forza Sannio Fabiola Coluccio. Democrazia Cristiana con Alessandro De Lucia.
Il Pd potrebbe optare per Domenico Vessichelli o Claudio Tranfaglia. Progetto Sannio schiera Michele Feleppa. L'Italia dei Valori si affida ad Angelo Maria Cammarano, in corsa anche alla Camera. L'Udeur punta sull'assessore apicese Silvio Noviello. Michele Lombardi è il candidato di Costituente di Centro. Il Partito socialista si affida a Donato Caggiano.
L'Udc pare aver chiuso su Carmine La Porta.
Nel COLLEGIO 8 (Arpaise – Ceppaloni – Pannarano – San Leucio del Sannio)
Per l'Udeur è già in pista da giorni il nome di Alfredo Cataudo, accompagnato per Costituente di Centro da Franco Balletta. Il Partito democratico punta su Ennio Catalano. Sinistra – Arcobaleno ha il suo candidato nell'ex sindaco di Pannarano, Pino Eremita. Per l'Udc è dato in corsa Gerardo Barone.
Il Popolo della Libertà schiera il sindaco di San Leucio Romeo Furno, strappato all'Udeur. Izzo presidente con Manfredi Verrusio, consigliere comunale di Ceppaloni. Forza Sannio ha Rosaria Pagnozzi. Democrazia Cristiana con Luigi De Blasio.
Nel COLLEGIO 9 (Cerreto Sannita – Cusano Mutri – Pietraroja – San Lorenzello), l'Udeur è in corsa con il sindaco di Cusano Mutri, Giuseppe Maria Maturo. Per Costituente di Centro Guido Di Cerbo. Per il Pd ci dovrebbe essere il consigliere provinciale uscente, Francesco Gagliardi. La Sinistra – Arcobaleno fa quadrato attorno a Vincenzo Di Lauro, segretario cittadino a Cerreto del Prc, candidato anche alla Camera.
Per l'Udc corre Pasquale Di Santo.
Nessuna incertezza per la riproposizione del capogruppo uscente di Forza Italia, Lucio Rubano, tra le fila del PdL. Per Izzo presidente c'è Claudio Iacobelli. Forza Sannio presenta Dario Sposito. Democrazia Cristiana con Nicola Mancini.
COLLEGIO 10 (Campolattaro – Castelpagano – Circello – Colle Sannita – Fragneto L'Abate – Fragneto Monforte). Per l'Udeur in corsa Antonio Ciccone. Costituente di Centro schiera Serena Gasdia. La lista 'nardoniana' del Pd, Progetto Sannio, è al via con il suo massimo rappresentante, Giorgio Nista.
Per l'Udc pare in lizza Andrea Danzè.
Il Pdl punta sul sindaco di Fragneto l'Abate, Lucio Mucciacciaro. Izzo presidente schiera Giuseppe Del Grosso. Forza Sannio conta su Giuseppe Pilla.
Il COLLEGIO 11 (Castelvenere – Guardia Sanframondi – Ponte – San Lorenzo M. - S. Lupo) potrebbe vedere schierato per il Partito democratico, Angelo Fasulo. Per Progetto Sannio si profila l'impegno dell'ex sindaco di Guardia, Carlo Falato. I Socialisti puntano su Mario Moccia, consigliere comunale a Castelvenere. L'Udeur punta su Domizio Pigna, presidente della cantina sociale guardiese. In Costituente di Centro Antonio Barbato.
L'Udc sembra aver definito per Franco Vincenzo Valente.
Nel Pdl appare certa la presenza di Emmanuele De Libero (ex sindaco di San Lorenzo Maggiore, ex consigliere provinciale). In corsa anche Remo Del Vecchio con Izzo presidente. Per Forza Sannio Annibale Pascale.
Nel COLLEGIO 12 (Amorosi – Dugenta – Limatola – Melizzano – Puglianello) all'Udeur non mancherà l'impegno dell'ex primo cittadino di Puglianello, Tonino Bartone. Costituente di Centro punta sul presidente del Parco del Taburno, Clemente Di Cerbo. Il Partito democratico si affida ad Ada Renzi (sindaco di Dugenta).
Nell'Udc pare ormai chiusa la candidatura di Pietro Marotta.
La Sinistra – Arcobaleno schiera Antonio Broccoli, assessore alle Politiche sociali di Amorosi. Il Partito socialista punta sul sindaco di Limatola, consigliere provinciale uscente, Mario Marotta.
Il PdL candida Domenico Ciervo. Con Izzo presidente scende in campo Antonio Ciancio, proveniente da La Destra. Con Forza Sannio l'ex sindaco di Limatola Pietro Di Lorenzo.
Nel COLLEGIO 13 (Apollosa – Bonea – Bucciano – Campoli del Monte Taburno – Moiano – Tocco Caudio), il Pdl punta sull'uscente Stefano Napolitano. Libero Sarchioto, assessore a Moiano, in campo con Izzo presidente. Per Forza Sannio Domenico Pagano.
L'Udc schiererebbe Alessandro Falco.
Nel Partito democratico non dovrebbe mancare l'impegno di Mario Saverio Orlacchio sindaco di Campoli. Possibile anche la candidatura di Raffaele Concia, presidente del Consiglio della Comunità Taburno. Italia dei Valori è in corsa con Luigi Orlacchio. Il Partito socialista con Gennaro Paradiso, sindaco di Bonea. L'Udeur schiera in prima linea Salvatore Parrillo, medico moianese. Il presidente provinciale del partito, Rita Angrisani, trova posto in Costituente di Centro.
Nel COLLEGIO 14 (Montesarchio), il Popolo della Libertà presenta Catello Di Somma. Izzo Presidente candida Lucia De Nisi. Forza Sannio si affida a Francesco Luciano.
Colpo dell'Udc con la candidatura di Raffaele Nazzaro, consigliere comunale ex Udeur.
Il Pd è fermo da tempo sul nome del capogruppo provinciale uscente, Nicola Damiano. La Sinistra – Arcobaleno è in corsa con Antonio D'Ambrosio, segretario cittadino del Prc. I Socialisti puntano su Giuseppe D'Apice. Questo il binomio mastelliano: Gennaro Ciotta (Udeur); Alfredo Nappo (Costituente di Centro). L'Italia dei Valori candida la Dott.ssa Giovanna Luciano.
COLLEGIO 15 (Casalduni – Morcone – Pontelandolfo – Santa Croce del Sannio – Sassinoro). Il Partito democratico è in corsa con Cosimo Testa, sindaco di Pontelandolfo. Italia dei Valori presenta Antonio Di Maria, consigliere provinciale uscente, già sindaco di Santa Croce del Sannio. L'Udeur confida in Donato Addona, e Bruno Parlapiano (Costituente di Centro).
L'Udc ha il suo candidato in Sebastiano Di Micco.
Popolo della Libertà con Aurelio Bettini. Izzo presidente schiera Vittorio De Angelis. Forza Sannio conta su Giuseppe Lopez. Democrazia Cristiana con Franco Parente.
COLLEGIO 16 (Baselice – Castelvetere V.F. - San Bartolomeo in Galdo).
Il Popolo della Libertà punta su Erminio Pacifico Izzo presidente pesca nella Destra e candida Ettore Gigli, sindaco di Castelvetere, in corsa al Senato nelle liste di Storace. Forza Sannio corre con Salvatore Brancaccio.
All'Udc non dovrebbe sfuggire la candidatura di Giovanni Ricciardi.
L'Udeur ripropone il presidente del Consiglio provinciale in carica, sindaco di San Bartolomeo, Donato Agostinelli. Costituente di Centro corre con Desiderio Marucci.
Nel COLLEGIO 17 (San Giorgio del Sannio – San Martino Sannita – San Nazzaro), il Partito democratico confida fortemente in Claudio Ricci, consigliere provinciale uscente, vicesindaco di San Giorgio del Sannio. Con un'altra lista veltroniana potrebbe essere in campo il sindaco di San Martino Sannita, Michele De Figlio. Il Partito socialista dovrebbe puntare sull'assessore Giuseppe Saccavino o su Cristian Russo. Per l'Udeur c'è Bartolomeo Conte. La Costituente di Centro corre con Pellegrino Tiso, consigliere comunale a San Martino Sannita.
Sinistra per il Sannio, lista che fa riferimento ad Antonio Medici, presenta Fiorenzo Parziale o Anna Mucci. Nell'Udc è certa la candidatura di Giuseppe Soricelli.
Nel Pdl scende in campo il presidente del circolo di An, Giovino Carpenella. Izzo presidente candida l'avvocato Rosario Fedele. Forza Sannio ha Assunta Mauta.
COLLEGIO 18 (Castelfranco in M. - Foiano V. F. - Ginestra degli S. - Molinara – Montefalcone V.F. - San Giorgio la Molara). Nel Pd, sponda Progetto Sannio, è in corsa il sindaco di San Giorgio la Molara, Luigi Vella. Per l'Udeur il sindaco di Castelfranco, assessore provinciale uscente, Pietro Giallonardo. Maria Cirocco, sindaco di Molinara, rappresenterà invece Costituente di Centro.
L'Udc pare ormai proiettata su Mario Antonio Vicario.
Per il Popolo della Libertà: Emanuele Cilenti. Izzo presidente punta su Ersilio Derna. Forza Sannio candida Carmine Coduti.
COLLEGIO 19: (Pago Veiano – Pesco sannita – Reino – San Marco dei Cavoti). In corsa per il PdL c'è Valentino Castello, consigliere comunale di San Marco dei Cavoti. Nella civica Izzo presidente il segretario provinciale del Nuovo Psi, Antonio Verzino. Per Forza Sannio c'è il consigliere provinciale uscente, Spartico Capocefalo.
Colpo dell'Udc che potrà contare sul consigliere provinciale sammarchese, Angelo Pozzuto.
Per l'Udeur correrà Cinzia Antonino, figlia del già sindaco di Pago Veiano, Rosario. In Costituente di Centro ci sarà Diodoro Cocca. Il sindaco del comune di Pesco Sannita Antonio Michele è candidato con Sannio Democratico.
Nel COLLEGIO 20 (Sant'Agata – Durazzano), il Partito democratico gioca le sue carte con Carmine Valentino. Nell'Udeur è confermato l'impegno del segretario cittadino, già primo cittadino santagatese, Antonio Frogiero. Per Costituente di Centro c'è Antonio Pietrovito. La Sinistra – Arcobaleno è con Franco Buonanno, consigliere comunale a Sant'Agata.
Per l'Udc nominativo di spessore, quello dell'ex presidente Iacp, Arturo Mongillo.
Il Popolo della Libertà presenterà il vicesindaco di Sant'Agata, Pietro Farina jr. Izzo presidente punta su Alessandro Crisci, già sindaco di Durazzano. Con Forza Sannio corre Antonio Della Ratta.
COLLEGIO 21 (Calvi – San Nicola Manfredi – Sant'Angelo a Cupolo). Il Popolo della Libertà schiera il sindaco di Calvi, già consigliere provinciale, Giovanni Molinaro. Izzo presidente si affida ad Antonio Milano. Forza Sannio candida il consigliere sannicolese, Arturo Vernillo. La Democrazia Cristiana presenta Raffaele Barricella. L'Udc punta sul consigliere comunale di Calvi, Vincenzo Ambrosino.
Per l'Udeur c'è il vicesindaco di San Nicola Manfredi, Angelo Capobianco. Costituente di Centro corre con Stefano D'Agostino.
Partito democratico ripropone Egidio Bosco.
COLLEGIO 22 (Frasso Telesino – Solopaca – Vitulano).
Per il Pdl in corsa l'ex sindaco di Vitulano, Tonino De Maria. Con Izzo presidente c'è Francescangelo Possemato. Forza Sannio presenta Mennato Colandrea.
In corsa con l'Udc dovrebbe esserci Salvatore Valentino Canelli.
In prima linea con l'Udeur il sindaco di Solopaca, assessore provinciale uscente, Pompilio Forgione. Il candidato di Costituente di Centro sarà Maria Teresa Massaro.Ad una lista satellite del PD sarà candidato anche il dott. Angelo Forgione. L'UDC candiderà Valentino Canelli.
Nel COLLEGIO 23 (Faicchio – San Salvatore Telesino – Telese Terme),
L'Udeur si presenta con Michele Clarizia. Costituente di Centro si affida a Nino Lombardi, vicesindaco di Faicchio e presidente della Comunità montana Titerno. Il Partito democratico corre con Carmine Covelli. Ancora per il Pd appare in corsa Emilio Bove, consigliere a San Salvatore. Italia dei Valori presenta Giovanni Liverini, capogruppo di opposizione a Telese, in corsa anche alle Politiche. Sinistra Arcobaleno punta su Gianluca Aceto, consigliere a Telese. Il Partito socialista schiera l'ex assessore telesino, Alessandro Grimaldi.
Per l'Udc è scontata la presenza di Michele Selvaggio, presidente provinciale del partito e consigliere di opposizione a Telese.
Il Popolo della Libertà spunta la candidatura di Gennaro Capasso, sindaco di Telese. Altro colpo del Pdl che schiera nella civica Izzo presidente il sindaco di San Salvatore, consigliere provinciale uscente, Giuseppe Creta. Forza Sannio schiera Raffaele Pucino.
Nel COLLEGIO 24 (Cautano – Castelpoto – Foglianise – Paupisi – Torrecuso). Il Partito democratico non ha dubbi su Domenico Mortaruolo, presidente della Comunità montana Taburno, consigliere provinciale uscente. Sempre per i veltroniani dovrebbe correre Giuseppe Rivellini. L'Udeur punterà sul sindaco di Paupisi, Angelo Aceto. Per Costituente di Centro in corsa il primo cittadino di Cautano, Giuseppe Tommaselli (vicesindaco Foglianise). L'Idv con Giovanni Procaccini. Sinistra Arcobaleno potrebbe essere rappresentata, malumori permettendo, da Yuri Di Gioia.
All'Udc non dovrebbe mancare l'apporto di Giulio Delli Carri.
Il PdL si affida a Giovanni Antonio Cutillo. Izzo presidente ai nastri di partenza con Vito Antonio Pedicino. Con Forza Sannio corre Isidoro Simeone.
Giuseppe Casillo

