Sono un appassionato di storia, soprattutto di storia della politica. Ma non sono riuscito a trovare in tutti gli ultimi 61 anni della Repubblica Italiana una strada di 50m in cui sono nati ben due parlamentari. A Solopaca è successo anche questo. Via Brinchi, conosciuta più per il parcheggio nel retro del comune che per le case che ci sono. Poche decine di abitanti, ben due candidati con ottime probabilità di elezione alla Camera dei Deputati. Al bivio con Corso Cusani il primo, Nicola Formichella. Giovanissimo segretario nazionale dei Circoli del Buon Governo. Alla fine della strada il secondo, Gennaro Malgieri. Già giornalista, direttore del Secolo d'Italia e dell'Indipendente, deputato e attualmente membro del consiglio direttivo della Rai. La forza devastante della gioventù e l'esperienza, un mix azzeccato al servizio di noi Solopachesi.
Ieri alla Cantina Sociale di Solopaca si è svolto il convegno che ha decretato l'apertura ufficiale della campagna elettorale di questi nostri due compaesani. Alla cerimonia ha partecipato anche il sen. Cosimo Izzo, candidato alla presidenza della provincia di Benevento. Proprio il senatore Izzo ha aperto il convegno con un suo intervento. Intervento in cui ha delineato i disastri che ha provocato la sinistra in provincia di Benevento negli ultimi 10 anni di presidenza Nardone ed in Campania negli ultimi 10 anni di "regno" di Bassolino. Una coalizione divisa a livello nazionale, che trova però la forza di unirsi a livello locale per paura di perdere la poltrona. Un misto che va dall'Udeur a Rifondazione, passando per l'IdV e per i comunisti del PD (cambiano i simboli ma le persone sono le stesse del PCI di 20 anni fa). Il sen. Izzo ha annunciato che lunedì sarà presentato il programma del PdL. Un programma vero ed ispirato alle aspettative dei cittadini. Gli elettori del PdL non sono in vendita e non si prestano ad alcun giochetto elettorale. Soprattutto quando si tratta di votare una sinistra che con è riuscita a trovare neanche un candidato sannita, infatti il prof. Cimitile è di Pomigliano d'Arco...
Dopo i saluti del sen. Izzo è toccato al più giovane dei nostri candidati fare gli onori di casa. Quando il presentatore della serata, Piero Tatafiore, dopo aver riassunto l'intervento del sen. Izzo, ha annunciato che prendeva la parola il segretario nazionale dei Circoli del Buon Governo, sono partiti dalla platea degli applausi scroscianti. Di Nicola Formichella di certo non si può dire che non è abituato a parlare davanti ad un pubblico numeroso, essendo il segretario dei Circoli si è ritrovato a parlare davanti a platee ben più numerose di quella di ieri. Però come lui stesso ha tenuto a sottolineare, una cosa è parlare davanti a 13000 sconosciuti e una cosa è parlare davanti a 300 persone di cui ognuna ti ricorda qualcosa... L'emozione era ben visibile sul volto e nelle parole del nostro candidato. Chi lo conosce sà quanta fatica e quanti sacrifici ha dovuto fare per giungere quest'oggi a questo risultato. Eppure dall'emozione del suo viso e delle sue parole traspare ancora oggi l'umiltà, quell'umiltà che lo ha portato a raggiungere risultati importanti e quell'umiltà che lo ha spinto a candidarsi tra la sua gente. Poteva scegliere di essere candidato in qualche collegio blindato del Lazio o della Sicilia, ma non l'ha fatto. Ha preferito venire a lottare qui tra la sua gente, tra le persone che conosce da una vita e con cui ha condiviso gran parte della sua vita. Una frase ieri mi ha particolarmente colpito, "Un albero può diventare anche il più bello ed il più forte, ma senza avere radici forti è destinato a morire". Una frase che Nicola ricorda dall'azione cattolica, che gli fu detta dal prof. Don Franco Piazza. Nicola oggi è giunto fin qui proprio perchè non ha dimenticato le sue radici, e con umiltà ed abnegazione nel lavoro è riuscito a realizzare almeno in parte, finora, i suoi sogni. Nel suo intervento ha anche ricordato un aneddoto: quando il sen. Dell'Utri, di cui è stato fino ad oggi segretario personale, chiese all'onorevole Gennaro Malgieri "come fosse" il suo nuovo segretario, Nicola Formichella. Gennaro Malgieri a quel punto ricoprì talmente tanto di elogi Nicola che il sen. Dell'Utri rimase estasiato. La parte programmatica è senza dubbio la più importante. Obbiettivo primario è il rilancio della provincia di Benevento. Oggi tra le ultime d'Italia come tenore di vita secono una statistica del Sole 24 ore. L'applicazione del programma del PdL, la creazione di nuovi posti di lavoro ed il superamento del sistema clientelare mastelliano sono obbiettivi di primaria importante. Nardone alla provincia, Bassolino alla regione e Prodi al governo hanno causato dei danni immani, l'unico prodotto del loro "governare" è stata la monnezza. Oggi è arrivato il momento di rilanciare la nostra provincia, la nostra regione e tutta l'Italia.
Alla fine dell'intervento di Nicola Formichella ci sono stati diversi minuti di applausi continuati, e l'emozione sul suo viso si è fatta ancora più forte. Alla fine di un lungo abbraccio tra i due candidati ha preso la parola l'on. Gennaro Malgieri, il quale ha subito dimostrato di avere un carisma notevole. Da ben 38 anni in politica, ha infatti ricordato di quando 38 anni fa entrò per la prima volta nella sede di un partito che oggi non esiste più, ma che porta sempre nel cuore, e da ben 38 combatte contro le inefficienze e le ingiustizie. Sia da giornalista sia da politico ha sempre dimostrato di saper mettere il cuore in tutte le cose che fa. Il suo intervento ha ripercorso molte delle nefandezze commesse dalla sinistra negli ultimi 20 mesi di governo: il problema della monnezza, la perdita d'immagine dell'Italia nel mondo, l'aumento spropositato della tassazione e in ultimo le candidature "d'immagine" del PD. Sulla monnezza l'argomentazione è abbastanza semplice. La spazzatura può costituire una ricchezza, noi paghiamo per darla alla Germania e poi la ricompriamo sotto forma di energia e fertilizzanti. La Campania è l'unica regione del mondo industrializzato che ha il problema della "monnezza". Il perchè non lo si riesce a capire, bisognerebbe chiederlo a Bassolino, alla Jervolino e a Pecoraro Scanio... L'immagine dell'Italia nel mondo è stata distrutta. Le immagini della monnezza di Napoli fino al terzo piano delle case ha fatto il giro del mondo. Ultima è stata la defezione del nostro governo sulla mozzarella campana. Nonostante fosse evidente che le accuse che ci sono state mosse fossero ingiuste, il governo non è riuscito ad imporre l'apertura delle frontiere alla nostra mozzarella! Scientificamente è provato che anche nel caso in cui la nostra mozzarella fosse "inquinata" da diossina nella misura in cui veniamo accusati, per subire effetti collaterali bisognerebbe mangiarla per un lungo periodo di tempo nella quantità di diversi chili al giorno... Ancora una volta in nostro ministero degli Esteri si è rivelato un totale fallimento. Grazie signor D'Alema, grazie a lei diverse decine di migliaia di persone rischiano il loro posto di lavoro nel settore agro-alimentare in Campania. Per quanto riguarda la tassazione non ci sono parole, Prodi Visco e Padoa Schioppa hanno prima messo le mani nelle tasche degli italiani e poi si sono vantati di avere un "tesoretto", poi quest'ultimo misteriosamente scomparso... Infine le candidature del PD, la pretesa di essere il nuovo. Pretesa che si esaurisce con delle candidature d'immagine. La capolista nel Lazio del PD ha dichiarato nel suo primo comizio pubblico di non avere assolutamente esperienze politiche. L'on. Malgieri ha quindi fatto presente che candidare come capolista una ragazza ignorante in politica è come se lui venisse messo ad operare in una sala operatoria... I problemi dell'Italia e le nefandezze della sinistra di certo non si esauriscono qui, ma per motivi di tempo bisogna rimandare l'analisi approfondita delle altre al resto della campagna elettorale.
Un ringraziamento speciale ai giovani del Circolo del Buon Governo che sono venuti dalla sede centrale di Roma, oltre che dalla sezione cittadina, per applaudire il loro (il nostro per chi vi parla) segretario nazionale. La giornata si chiude allegramente con un brindisi ai nostri concittadini, trovandoci alla Cantina Sociale di Solopaca non poteva essere altrimenti... Ma di tempo da perdere in brindisi ce n'è poco, i candidati sono subito ripartiti con il Camper delle Libertà per portare i nostri ideali tra la gente della Campania...
Giuseppe Casillo

