A quasi una settimana dalle elezioni europee del 6/7 Giugno è arrivato il momento di tirare le somme rispetto all'ultima tornata elettorale, cioè le elezioni politiche del 2008. Politiche 2008: PdL 37,39%, Lega Nord 8,3%, PD 33,17%, IdV 4,37%, UDC 5,62%. Europee 2009: PdL 35,3%, Lega Nord 10,2%, PD 26,17%, IdV 7,99%, UDC 6,51%. Aumento/diminuzione: PdL -2,09%, Lega Nord +1,9%, PD -7%, IdV +3,62%, UDC +1,11%. La matematica non è un opinione, quindi risulta chiaro come il sole che a fronte di una leggere flessione del PdL, il PD ha perso ben 7 punti percentuali.
Grandi affermazioni, invece, di Lega ed IdV. Buon risultato anche per l'UDC. Questo risultato elettorale deve comunque essere visto a 360 gradi. Il forte astensionismo, che considerando i valori assoluti dei voti ha condizionato i risultati soprattutto dei due maggiori partiti, può derivare dal fatto che i cittadini italiani si sentono lontani dalle dalle istituzioni europee. Un altro motivo può essere la disillusione sempre maggiore dell'elettorato, del poco radicamento sul territorio dei due maggiori partiti e della delusione rispetto a qualche scelta. In ogni caso il dato dell'astensionismo invita a riflettere tutti: da un lato ci si rende conto che l'elettorato di Lega, IdV ed UDC è mosso da motivazioni ideologiche ed appoggerà i propri partiti in qualsiasi tornata elettorale, dall'altro affiorano i grandi mali dei due maggiori contenitori dei giorni nostri, cioè il PdL ed il PD. Preferisco non spendere parole, invece, riguardo alle aspettative. I sondaggi si sono rivelati inesatti in quasi tutte le ultime tornate, il 2006 davano una schiacciante vittoria all'Unione ed invece ci si risolse in un pareggio, nel 2008 davano un sostanziale pareggio ed invece la coalizione Berlusconiana stravinse. Diventa interessante, invece, dare uno sguardo ai risultati che ci interessano più da vicino. Il Popolo della Libertà ha raggiunto i suoi massimi risultati a livello percentuale nella circoscrizione sud, cioè la nostra, se invece dividiamo per regioni il massimo lo ha raggiunto in Campania, se dividiamo per province nella provincia di Benevento con lo straordinario risultato del 50,1%. Risultati comunque in leggera flessione rispetto allo strapotere delle politiche, ma comunque tali da far gridare al trionfo. Particolarmente significativo il risultato a Solopaca: PdL 819 voti, PD 550, Sinistra e Libertà 150, UDC 132, IdV 89. Fin qui niente di sconvolgente, anzi il PdL ha subito una notevole flessione nel paese dei due deputati sanniti Formichella e Malgieri, ma se aggiungiamo l'elemento che il sindaco e gran parte dell'amministrazione comunale appoggiavano l'on. Cozzolino l'analisi diventa interessante... Il sindaco ing. Forgione è passato al PD con l'evidente speranza di tornare ad occupare poltrone che contano in provincia, ma in queste elezioni europee serviva una dimostrazione di fiducia. Ebbene, l'on Cozzolino, di cui ho già parlato in un precedente articolo per il suo coinvolgimento in alcune indagini che lo vedono indagato per corruzione, ha preso a Solopaca 289 voti. Un po' pochi per l'ing. Forgione, considerati i suoi straordinari successi alle amministrativi ed alle provinciali che quasi lo facevano vedere come “onnipotente”. Significative anche le preferenze accordate ad Andrea Losco, sempre del PD, 146 voti ed a Marco Di Lello di Sinistra e Libertà, 123 preferenze. Nel PdL la parte del leone la fa Silvio Berlusconi, 266 preferenze, poi Erminia Mazzoni 191, Salvatore Tatarella 164, Clemente Mastella 88, Giuseppe Gargani 74. I voti del PdL, molto frammentati, lasciano trasparire l'assenza di “organizzazione” nel voto, mentre quelli del PD, indirizzati fondamentalmente verso due candidati, lasciano trasparire un lavoro certosino di propaganda. Le conclusioni che personalmente traggo da queste elezioni sono fondamentalmente due: è stata sancita la sconfitta del bipolarismo, con i passi indietro fatti dal PdL e soprattutto dal PD, ed il senso di distacco e di delusione dell'elettorato dalla politica si è fatto ancora maggiore. Per riavvicinare la gente comune alla politica c'è da fare ancora tanto, spero che chi di dovere lo capisca.




