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Stasera cala il sipario sulla I^ edizione del Kantharos Solopaca Festival, appuntamento musicale inserito nel cartellone della XXXI Festa dell’Uva.
A chiudere, prima i Trementisti e, poi, Stefano “Cisco” Bellotti che sbarca nel Sannio nell’ambito de “Il mulo tour”.
“Il mulo” non è altro che il nome dell’album uscito meno di due settimane fa e che ha già registrato buoni incassi, segno della stima che tanti fan hanno per l’artista.

La carriera di Cisco ebbe inizio nel 1992 quasi per caso e, da allora, non ha conosciuto soste. D’altronde si avvia al traguardo del milione di copie vendute, senza dimenticare i grandi incontri ed i grandi eventi. Come le tante esibizioni fatte in giro davanti ad ogni sorta di pubblico, nei grandi festival insieme a: Van Morrison e i Cranberries in una serata tutta irlandese in quel di Modena; oppure con i Deep Purple e i Primus in un concerto molto rock tenutosi a Napoli e poi con Manu Chao e gli Ska-p a Bologna, fino ai quattro concerti in piazza San Giovanni a Roma, in occasione del primo maggio davanti ad oltre mezzo milione di persone. Senza contare le partecipazioni “di spalla” per artisti come: i Pogues, Shane McGowan, Chieftains o Goran Bregovic. Per non parlare delle collaborazioni con amici-artisti di ogni genere come: Paolo Rossi, i fratelli Severini dei Gang, Francesco Guccini, Billy Bragg, Moni Ovadia, Bob Geldof, le mitiche Mondine di Novi, Max Casacci, Piero Pelù, la Bandabardò solo per citarne alcuni; ed agli incontri con scrittori del calibro di: Luis Sepulveda, Daniel Chavarria, Paco Taibo II, Pino Cacucci, Carlo Lucarelli e Stefano Benni. Parallelamente in questi anni ha anche collaborato con tanti altri gruppi come per esempio la Casa del vento con cui ha realizzato un cd. “La mia – afferma spesso Cisco – è la storia intensa di una grande famiglia, dove, come accade, a un certo punto le persone decidono di prendere strade diverse per esigenze personali. E’ una storia che in ogni caso ti porterai sempre dentro perché è quello che sei e sempre sarai. E’ una storia fatta soprattutto di persone, di tanti amici che vengono a trovarti ai concerti e di compagni di viaggio come Massimo Ghiacci, Franco D’Aniello, Roberto Zeno, Kaba Cavazzuti, Francesco Moneti, Massimo Giuntini, Luciano Gaetani, Marco Michelini, Luca Gaby Giacometti, Alberto Cottica, Giovanni Rubbiani e tutti gli altri, di tutte quelle persone con cui mi è capitato di condividere il viaggio di questi anni”. Di recente ha collaborato al progetto musicale chiamato Stazioni lunari, creato dalla coppia Francesco Magnelli e Ginevra Di Marco ex C.S.I., che gli ha permesso di condividere il palco con: Max Gazzè, Morgan, Teresa De Sio, Peppe Servillo, Piero Pelù, Cristina Donà, le Faraualla, Petra Magoni, Bugo e Francesco Di Bella (24 grana). “Collaborazioni – confessa - che spero di continuare in futuro e magari in maniera sempre più intensa. Visto che questa esperienza mi ha coinvolto profondamente, aiutandomi a riflettere su quello che potrebbe essere la mia musica nei prossimi anni”. Il popolo di Cisco è avvertito.

(fonte: ilSannioQuotidiano.it)

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