Quella delle strade della nostra provincia, della loro cattiva manutenzione, dei pericoli che ogni giorno corrono gli automobilisti che le percorrono è una storia che pare non faccia più neanche notizia.
Coloro che - e sono tanti - ogni giorno percorrono la strada provinciale 111 che collega Frasso Telesino con Solopaca, sanno di doversi affidare alla buona sorte nell’intraprendere l’impervio tragitto. Abbiamo percorso i 5,1 Km che separano le due cittadine partendo da Frasso Telesino. Nei primi 2,4 chilometri abbiamo incontrato ventisette buche non evitabili, se non con imprudenti invasioni della corsia opposta e tre avvallamenti che lo stato sdrucciolevole dell’asfalto rendono particolarmente pericolosi, data la difficoltà di evitare slittamenti delle auto.
Giunti ai primi caseggiati di Solopaca le buche contate, con approssimazione (in difetto), nel totale sono state quarantotto e gli avvallamenti sette.
Sicuramente non abbiamo scelto uno dei giorni migliori per realizzare questa nostra indagine, dal momento che abbiamo intrapreso l’avventurosa attraversata in una giornata particolarmente uggiosa.
Questo però ci ha permesso di osservare meglio alcune caratteristiche della strada. Innanzi tutto la quasi totale assenza di cunette le quali, laddove esistono, sono invase da folte erbacce e fanghiglia.
Da ciò deriva che l’unico sbocco dell’acqua piovana è la carreggiata che in alcuni tratti si presenta invasa da piccoli ruscelli che danno un tocco molto ‘nature’. La strada oltre cinque anni fa, ha subito degli interventi di ampliamento attraverso lavori di sfaldamento del costone laterale del piccolo promontorio che la sovrasta.
Lo strato roccioso però non ha subito nessun intervento di contenimento per cui non è raro trovare sul ciglio stradale grosse pietre che costringono gli automobilisti a imprudenti manovre per evitarli.
Proseguendo il viaggio non è stato difficile scorgere qua e là pezzi di carrozzeria di auto che hanno incrociato il costone roccioso, né è difficile notare i segni delle frenate in prossimità di inesistenti o fatiscenti guard-rail nel lato opposto.
Ma giusto per non farci mancare nulla, il percorso ci ha regalato anche la panoramica di qualche angolo divenuto discarica.
Strada provinciale 111, ricapitolando: buche, avvallamenti, pietre, ‘monnezza’. Tale tratto viario nasce come strada consortile tra Frasso Telesino e Solopaca, verso la fine del 1800, a riprova dell’importanza che i nostri avi davano alla comunicazione e alle infrastrutture.
Nel 1952 il consiglio comunale frassese approvò il passaggio della strada comunale Frasso-Solopaca all’amministrazione provinciale. Ogni giorno la strada è percorsa da un gran numero di utenti: studenti frassesi che si recano presso gli istituti scolastici a valle e chi ha la sede lavorativa a Benevento o nella cittadina termale.
Solopaca – Frasso Telesino – Melizzano: tratto viario omogeneo in quanto a bellezza paesaggistica e… a guida amministrativa. Tutti e tre fanno riferimento al centrosinistra, lo stesso che guida la Provincia.
Che dire? Nulla. Forse lo stato disastroso della strada provinciale 111 come quello di tante altre, non fa più notizia.
(fonte: ilSannioQuotidiano.it)

