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Si è tenuta ieri in Prefettura una riunione per accelerare le procedure volte al trasferimento ai comuni interessati, da parte dell’Agenzia del Demanio, dei beni confiscati alla mafia; nonché per individuare le strategie e le possibilità offerte dal quadro normativo statale e regionale per un loro immediato utilizzo a fini sociali. Sono due i beni confiscati di cui vanno definite le sorti: un appezzamento di terreno di circa un ettaro, con un fabbricato rurale, già intestato alla ”Re.Ca. Calcestruzzi srl”, ubicato nel territorio di Dugenta; e un complesso immobiliare composto da un’area di oltre 25mila metri quadrati con sovrastanti fabbricati, già intestato alla ”Santotammaro srl”, la cui maggiore porzione ricade nella zona periferica del Comune di Melizzano, e in piccola parte in territorio di Solopaca. All’incontro hanno partecipato i sindaci di Dugenta, Melizzano e Solopaca, nonché il dirigente del Settore Rapporti con gli enti locali della Regione Campania, dottor Tedesco, e il dirigente dell’Agenzia del Demanio Campania, settore Beni Confiscati, dottor Bigliardo. Piena la disponibilità dei sindaci ad acquisire gli immobili, privi di ogni gravame; il prefetto ha quindi chiesto all’Agenzia del Demanio l’immediata assegnazione provvisoria dei beni. A Dugenta, sul terreno confiscato, sorgerà un parco urbano con annesso villaggio sportivo, mentre a Melizzano e Solopaca sarà realizzata una stazione di stoccaggio e pretrattamento di rifiuti ingombranti, al servizio di entrambi i comuni.
 
(fonte: IlMattino.it)   

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