Nicola Formichella, già segretario nazionale dei Circoli del Buongoverno, è oggi deputato Pdl, capogruppo nella commissione Politiche Comunitarie. A breve sarà inaugurata la sede dei circoli del Buongoverno Campania, sorgerà a Benevento in via Ennio Goduti. A partire da oggi, fino a domenica, è in programma a Montecatini il VII Convegno Nazionale dei Circoli del Buongoverno. 
Una nuova sfida per l'Associazione guidata da Marcello Dell'Utri? «Ispirati da un'indelebile matrice culturale moderata e liberale, i Circoli del Buongoverno nascono nel 1999 per avere una funzione nuova, concreta e per questo inedita e unica nel panorama politico-associativo italiano. Con una forte attenzione nei confronti dei giovani e con una crescente caratterizzazione politica, il Buongoverno opera su tutto il territorio come un anello di congiunzione meritocratica con la classe dirigente, assumendo una funzione di selezione e di controllo sui soggetti a cui è affidato il governo del territorio, svolgendo al contempo un'opera di formazione per le future leve». Quali gli obiettivi? «Il Buongoverno si prefigge lo scopo di promuovere la partecipazione all'attività politica e sociale del cittadino al fine di alimentare una viva corrente di opinioni capace di indirizzare la vita artistica, culturale, economica e morale del Paese, affermando in ogni campo i valori del merito e della qualità, lo spirito di innovazione, l'iniziativa privata contro ogni forma di dirigismo, la libera espressione e l'originalità di ogni donna e di ogni uomo difendendoli dal conformismo e dalle pressioni delle pseudo culture massificate, in una prospettiva d'equità e di giustizia sociale. Obiettivi ambiziosi, ma profondamente sentiti, che ci hanno permesso di coinvolgere moltissime persone, giovani e non, permettendoci in pochi anni di passare da 300 ad oltre 4.000 Circoli su tutto il territorio nazionale». Da oggi il VII Convegno Nazionale «Sì e si intitolerà "Nel Popolo della Libertà", significativo titolo che contempla tutto il senso del percorso svolto in questi anni. Il lavoro di coinvolgimento e di formazione hanno preparato la strada per la partecipazione di migliaia di giovani alla grande sfida che il Presidente Berlusconi ha lanciato esattamente un anno fa: il grande Partito che può raccogliere tutti i moderati del nostro Paese e che può dare la speranza di una stabilità futura al nostro sistema politico ed istituzionale. Per proseguire quel percorso che, in questi ultimi nove anni, ci ha portato ad essere uno dei principali punti di riferimento del centro-destra, ci ritroveremo nel nostro tradizionale momento di incontro con la stessa, vincente, formula: tre giorni di impegno e divertimento! Questa è l'atmosfera che si respirerà nel grande ritrovo di Montecatini, tra tanti giovani che condividono uno stesso sogno, quello di poter partecipare alla vita politica e sociale del nostro Paese».
(fonte: ilMattino.it)

