Le massaie sono in agitazione perché da un po' di tempo hanno notato di nuovo in modo visibile depositi di calcare nelle pentole che utilizzano per riscaldare o bollire l'acqua per la cottura dei cibi. Il problema sembrava risolto e infatti non appariva più il bianco deposito sulle pareti e sul fondo dei tegami metallici e lo testimoniano anche i risultati delle analisi dell'acqua erogata dall'Alto Calore riportati nel suo sito fermi purtroppo alla data del 12 dicembre 2007. In questa tabella è riportata, tra l'altro, la durezza dell'acqua erogata a Solopaca che è risultata 17,5 gradi francesi (°F).
È questo un buon dato dovuto all'azione dell'impianto di addolcimento dell'Alto Calore che ha il compito di far diminuire la durezza dell'acqua , ma non ad un valore inferiore ai 15 °F.
Ma oggi evidentemente qualche cosa non sta andando per il verso giusto e lo testimonia il velo di calcare che si deposita attualmente nelle pentole. L'agitazione delle massaie è dovuta non soltanto al maggior lavoro per eliminare dalle pentole il calcare con prodotti acidi , ma anche alla preoccupazione che le incrostazioni del calcare si depositano sulle pareti delle tubazioni e delle resistenze della lavatrice, della lavastoviglie e dello scaldabagno e arrecano agli stessi seri danni perché il calcare, depositandosi nelle tubazioni, finisce con l'ostruire il flusso dell'acqua e determina rotture e costi per riparazioni o sostituzioni certamente non sopportabili dalle famiglie in questo periodo di crisi economica. Comunque la presenza del calcio nell'acqua ad uso alimentare non risulta dannosa per la salute, anzi per certi versi è benefica. L'acqua captata dall'Alto Calore dai pozzi di Solopaca è quella che sedimenta negli impluvi del Camposauro che si depura e si arricchisce di sali minerali scorrendo nei cunicoli sotterranei del massiccio calcareo montano fino ad aumentare il flusso delle acque del fiume Calore tra Ponte e Telese. L'acqua captata dai pozzi viene sollevata soprattutto nel serbatoio galleria di Monte Pizzuto per essere erogata ai paesi serviti dall'acquedotto dell'Alto Calore. E Solopaca da quando utilizza tale acqua non ha avvertito più carenza di questo prezioso liquido. Lamenta però in questo periodo in essa la presenza a vista di depositi di calcare quando viene riscaldata.
(fonte: IlMattino.it)

