In questi giorni d’estate, spesso si dedica del tempo libero per riordinare vecchie carte dimenticate e sommerse nei cassetti della memoria.
Tra queste, mi sono passate tra le mani delle vecchie delibere della Giunta Municipale di Solopaca che avevano per oggetto la Sagra dell’Uva- edizione 1985-
Leggo pure sul Sannio del 13.08.09, in vista della prossima edizione della Festa dell’Uva 2009, la notizia della preparazione di un carro allegorico da parte dell’associazione “ Impegno per Melizzano” di recente costituzione, allo scopo di prendere parte alla tradizionale Sfilata dei Carri a Solopaca.
Questa notizia, ha suscitato un forte interesse tra quanti seguono le vicende, spesso travagliate, della Festa dell’Uva-
Leggo dalla delibera di G.M. nr.161 del 27.08.1985 che “ l’amministrazione comunale sempre interessata e sensibile alle iniziative dirette alla valorizzazione delle tradizioni e della cultura della nostra terra, intende partecipare concretamente alla buona riuscita della Sagra” e che “intende mettere a disposizione dei costruttori dei carri allegorici un contributo a parziale rimborso delle spese di allestimento”-
Ed effettivamente, con la successiva delibera nr.175 del 21/09/1985, vengono assegnati i previsti contributi, alle diverse categorie di carri.
Ed esattamente £.500.000,per ciascuno degli otto carri di categoria A ; £.300.000 ai sette carri di cat. B ed infine, £.100.000, ai tre partecipanti carri di cat. C- , per una spesa complessiva di £.6.400.000- che corrispondono a circa €. 16.000,00 in valuta attuale, tra interessi, rivalutazione e capitalizzazione-
Con simpatica nostalgia, ricordo questi ultimi, e cioè: Antoniuccio con il ciuccio di Corso Cusani; il Gruppo Zi Pietro di via Telesini ed il carro di Carmine Mastrocinque di via Telesini-
Lascio alla vostra intelligenza ogni considerazione in merito.
Abbandonata la pagina dei ricordi, veniamo all’attualità per constatare con grande soddisfazione, dopo alcuni anni di sostanziale ed inarrestabile declino, che quest’anno viene dai giovani di Melizzano un elemento significativo ed importante di novità-
Per la prima volta, la Festa dell’Uva di Solopaca si apre alla partecipazione di un carro allegorico allestito da giovani non appartenenti alla nostra comunità, ma ad un paese limitrofo della Valle Telesina.
Questo evento, per certi versi straordinario e storico, segnala, da una parte, il crescente disinteresse e la scarsa partecipazione dei solopachesi nella fase di allestimento dei carri allegorici, che di anno in anno, si riducono sempre più in numero e fantasia, e su questo si dovrebbe aprire una seria ed attenta riflessione, con qualche autocritica.
Mentre, d’altra parte, è innegabile che da Melizzano viene un elemento di grande cambiamento e di partecipazione che potrebbe rivitalizzare, dopo anni di lenta, ma inesorabile agonia, la Festa dell’Uva di Solopaca, che rimane tra gli eventi di maggior richiamo per l’intera Valle Telesina.
E’ giunto il momento di saper cogliere la forza innovativa che viene da Melizzano per ripensare alla Festa dell’Uva in termini di evento di cultura, di tradizione e di folclore dell’intera Valle Telesina, ed aprire ad altre comunità, comunque interessate alla valorizzazione dei nostri prodotti tipici, ed in particolare dei nostri vini, la partecipazione alla nostra Festa Dell’Uva-
E’ giunto il momento per rinnovare e rinvigorire la Festa dell’Uva acciocché questa diventi rappresentativa della vita sociale ed economica della Valle Telesina e dell’intera provincia aprendo, in un rapporto di reciproca collaborazione ed attivando le opportune sinergie, la partecipazione al contributo dei paesi limitrofi.
E’ una occasione da non perdere sulla quale sarà opportuno riflettere con attenzione per il futuro economico di Solopaca e per la conservazione della Festa dell’Uva.
Non sarà facile, ma non impossibile- Auguri di buon lavoro a tutti i carristi.
Avv.Alessandro Tanzillo
Tra queste, mi sono passate tra le mani delle vecchie delibere della Giunta Municipale di Solopaca che avevano per oggetto la Sagra dell’Uva- edizione 1985-
Leggo pure sul Sannio del 13.08.09, in vista della prossima edizione della Festa dell’Uva 2009, la notizia della preparazione di un carro allegorico da parte dell’associazione “ Impegno per Melizzano” di recente costituzione, allo scopo di prendere parte alla tradizionale Sfilata dei Carri a Solopaca.
Questa notizia, ha suscitato un forte interesse tra quanti seguono le vicende, spesso travagliate, della Festa dell’Uva-
Leggo dalla delibera di G.M. nr.161 del 27.08.1985 che “ l’amministrazione comunale sempre interessata e sensibile alle iniziative dirette alla valorizzazione delle tradizioni e della cultura della nostra terra, intende partecipare concretamente alla buona riuscita della Sagra” e che “intende mettere a disposizione dei costruttori dei carri allegorici un contributo a parziale rimborso delle spese di allestimento”-
Ed effettivamente, con la successiva delibera nr.175 del 21/09/1985, vengono assegnati i previsti contributi, alle diverse categorie di carri.
Ed esattamente £.500.000,per ciascuno degli otto carri di categoria A ; £.300.000 ai sette carri di cat. B ed infine, £.100.000, ai tre partecipanti carri di cat. C- , per una spesa complessiva di £.6.400.000- che corrispondono a circa €. 16.000,00 in valuta attuale, tra interessi, rivalutazione e capitalizzazione-
Con simpatica nostalgia, ricordo questi ultimi, e cioè: Antoniuccio con il ciuccio di Corso Cusani; il Gruppo Zi Pietro di via Telesini ed il carro di Carmine Mastrocinque di via Telesini-
Lascio alla vostra intelligenza ogni considerazione in merito.
Abbandonata la pagina dei ricordi, veniamo all’attualità per constatare con grande soddisfazione, dopo alcuni anni di sostanziale ed inarrestabile declino, che quest’anno viene dai giovani di Melizzano un elemento significativo ed importante di novità-
Per la prima volta, la Festa dell’Uva di Solopaca si apre alla partecipazione di un carro allegorico allestito da giovani non appartenenti alla nostra comunità, ma ad un paese limitrofo della Valle Telesina.
Questo evento, per certi versi straordinario e storico, segnala, da una parte, il crescente disinteresse e la scarsa partecipazione dei solopachesi nella fase di allestimento dei carri allegorici, che di anno in anno, si riducono sempre più in numero e fantasia, e su questo si dovrebbe aprire una seria ed attenta riflessione, con qualche autocritica.
Mentre, d’altra parte, è innegabile che da Melizzano viene un elemento di grande cambiamento e di partecipazione che potrebbe rivitalizzare, dopo anni di lenta, ma inesorabile agonia, la Festa dell’Uva di Solopaca, che rimane tra gli eventi di maggior richiamo per l’intera Valle Telesina.
E’ giunto il momento di saper cogliere la forza innovativa che viene da Melizzano per ripensare alla Festa dell’Uva in termini di evento di cultura, di tradizione e di folclore dell’intera Valle Telesina, ed aprire ad altre comunità, comunque interessate alla valorizzazione dei nostri prodotti tipici, ed in particolare dei nostri vini, la partecipazione alla nostra Festa Dell’Uva-
E’ giunto il momento per rinnovare e rinvigorire la Festa dell’Uva acciocché questa diventi rappresentativa della vita sociale ed economica della Valle Telesina e dell’intera provincia aprendo, in un rapporto di reciproca collaborazione ed attivando le opportune sinergie, la partecipazione al contributo dei paesi limitrofi.
E’ una occasione da non perdere sulla quale sarà opportuno riflettere con attenzione per il futuro economico di Solopaca e per la conservazione della Festa dell’Uva.
Non sarà facile, ma non impossibile- Auguri di buon lavoro a tutti i carristi.
Avv.Alessandro Tanzillo

